Orbán propone la cristiana pro-life Katalin Novák come candidata alla presidenza dell’Ungheria


di Matteo Orlando

LA PIÙ CHE PROBABILE FUTURO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MAGIARA HA PIÙ VOLTE ESPRESSO LA NECESSITÀ CHE IL SUO PAESE SIA FEDELE ALLA PROPRIA IDENTITÀ CRISTIANA

Viktor Orbán ha proposto la cristiana pro-vita e pro-famiglia Katalin Novák come candidata alla presidenza dell’Ungheria. Il primo ministro magiaro ha anche annunciato che, in pieno accordo con il partito di maggioranza Fidesz, presenterà senza indugio l’attuale Ministro della Famiglia, 44 anni, sposata con tre figli, come prima donna a capo della Repubblica d’Ungheria.

Per Orbán la Novák rappresenta chiaramente i valori cristiani, non solo in Ungheria ma in tutta Europa. Il premier ungherese ha sottolineato che se presidenti come quello attuale, János Áder, o il primo dopo la caduta della cortina di ferro, Árpád Göncz, hanno potuto lasciarsi alle spalle le loro appartenenze politiche, “lo potrà fare anche la Novák“.

Sui suoi Social network, dopo l’annuncio di Orbán, la Novák ha spiegato che “servendo l’intera nazione ungherese“, si prepara “con fede, anima e cuore, per questo difficile compito“.

Il mandato quinquennale di Áder, buon amico di Orbán e uno dei fondatori di Fidesz, terminerà il 10 maggio 2022 e, prima di tale data, il Parlamento deve eleggere il suo successore con il sostegno di due terzi dei 199 deputati, un maggioranza che il Governo potrà assicurare, potendo contare su 133 seggi.

La Novák è stata fino a poco tempo fa vicepresidente di Fidesz e, quest’anno, è stata scelta dalla rivista Forbes come la donna più influente nella vita pubblica ungherese.

Il Paese terrà elezioni legislative nazionali ad aprile o maggio 2022. In Ungheria l’ufficio presidenziale è rappresentativo, ma ha alcuni poteri speciali, come le leggi di veto o l’indizione di referendum.

Se eletta, la Novák sarebbe la prima donna – e la più giovane – a ricoprire la carica dalla caduta della cortina di ferro nel 1990.

La più che probabile futuro-Presidente della Repubblica magiara ha più volte espresso la necessità che il suo Paese sia fedele alla propria identità cristiana. Ha inoltre promosso una politica di sostegno alle famiglie che sta dando i suoi frutti, sia nell’aumento dei matrimoni e delle nascite sia nella diminuzione degli aborti.

La stessa Nóvak ha annunciato su Twitter che il 31 dicembre 2021 si dimetterà dalla carica di Ministro della Famiglia per prepararsi con tutte le sue forze alla sfida che l’attende.


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