Un insegnamento che va oltre il puro bilinguismo

Un insegnamento che va oltre il puro bilinguismo

a cura di Angelica La Rosa

BENEFICI E PROSPETTIVE DEL METODO CAMBRIDGE

L’Istituto Preziosissimo Sangue di Bari e l’Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline di Foggia sono gli istituti paritari cattolici nonché scuole Cambridge che animeranno il prossimo 21 gennaio l’incontro dal titolo “Benefits of a Cambridge Education. La scuola che prepara alla vita”. Saranno le Presidi, Prof.sse Angelamaria Garofalo, Francesca Palamà e Stefania Tetta assieme a docenti e a relatori, ad illustrare il progetto educativo delle scuole Cambridge, che sposando percorsi didattici basati sul potenziamento della lingua inglese, come vuole l’accreditamento presso Cambridge Assessment International Education, mira ad inserire l’alunno in un ampio programma di internazionalizzazione.

Invitato il Ministro Patrizio Bianchi, Ministro alla Pubblica Istruzione,  interverrà il dott. Luca Tucci, Dirigente dell’Ufficio VII parità scolastica, scuole italiane all’estero ed europee;  dott. Federico Cinquepalmi, Direttore dell’Ufficio per l’Internazionalizzazione della Formazione Superiore del Ministero dell’Università e della Ricerca; P. Luigi Gaetani, Presidente Conferenza Italiana Superiori Maggiori.

Relatori dell’evento sono: Josephine McNulty, Cambridge Assessment International Education-Schools Relationship Manager, Italy; Sarah M Howell, Università Politecnica delle Marche e Università degli Studi di Ancona- Docente ELT, Formatrice, autrice e ricercatrice; Lisa M Kester-Dodgson, Docente ELT, Autrice e Formatrice e  Rossella Abbaticchio, Docente di Glottodidattica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. La loro voce porterà a riflettere i partecipanti al meeting sulla Internazionalizzazione della Scuola Italiana, i Programmi e le qualifiche di Cambridge International School, sui benefici e prospettive future nel potenziamento della lingua inglese.

Le comunità scolastiche già perseguono per loro natura l’obiettivo di colmare disuguaglianze e disparità, di raggiungere le periferie dell’esistenza fornendo a tutti gli studenti le medesime opportunità per partecipare attivamente alla vita civile e sviluppare una coscienza cosmopolita pregna di interessi universali. Fonte di arricchimento per il territorio e il tessuto sociale nel quale tali istituti operano, il metodo Cambridge si colloca dunque come fondamento imprescindibile per una formazione multiculturale della persona. L’incontro in programma accenderà i riflettori sulla ricchezza didattica e umana di un insegnamento che va oltre il puro bilinguismo. Internazionalizzare il futuro dei bambini e dei ragazzi d’oggi significa infatti migliorarne le prospettive e moltiplicarne le opportunità, far emergere e sostenere in loro la consapevolezza di far parte di un mondo nel quale esistono culture diverse da conoscere e rispettare.

Un progetto umano di radici profonde dunque quello nel quale sono coinvolti tutti gli alunni della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di I grado che affidano la propria formazione all’istituto barese e a quello foggiano. Per loro una preparazione di eccellenza riconosciuta a livello universitario, professionale e della vita in generale. E ancora un inserimento nel mondo facilitato grazie ad una potenziata consapevolezza della lingua inglese e ad una formazione di respiro internazionale che mai però perde di vista l’identità culturale italiana suggerita dal piano di studio ministeriale nazionale.

L’incontro, che inizierà alle ore 18 su piattaforma Zoom e sarà in diretta sulle pagine Facebook degli istituti, disegnerà in modo preciso benefici e prospettive del metodo Cambridge che attualmente coinvolge una numerosa comunità di apprendimento globale che conta studenti provenienti da oltre 10.000 scuole presenti in più di 160 paesi. In un mondo in rapido cambiamento diventa sempre più urgente preparare menti e coscienze intellettualmente e socialmente appassionate e pronte.

 

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