Cannabis, depenalizzare coltivazione domestica è ipocrisia e rischio per la salute


di Angelica La Rosa

L’ON. ALESSANDRO PAGANO: “PD E M5S, CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELLA LORO LEGALIZZAZIONE E PER LA RIDUZIONE DI PENE E SANZIONI AMMINISTRATIVE PER LA DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI, NE RISPONDERANNO DI FRONTE AGLI ITALIANI E, SE CE L’HANNO, ANCHE ALLA PROPRIA COSCIENZA”

“La proposta di depenalizzazione della coltivazione domestica di Cannabis si basa su fake news, luoghi comuni e un’ipocrisia di fondo che mette a rischio la salute delle persone, soprattutto giovani”.

A dirlo è Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus in merito al via libera alla proposta di legge per la depenalizzazione della Cannabis che è stato dato in Commissione Giustizia della Camera al testo «Magi-Licantini».

Secondo Coghe tale legalizzazione “non va a prevenire in alcun modo le conseguenze negative sulla salute fisica e mentale, come danni al sistema nervoso centrale, deficit dell’attenzione, danni alla salute mentale, al sistema psicomotorio, agli organi e alla sfera sessuale ed è dunque una fake news parlare di benefici per l’uso terapeutico che se ne potrebbe fare (uso terapeutico che è peraltro già consentito dalla legge, sotto stretto controllo medico)”.

Per il portavoce di Pro Vita & Famiglia è “pericoloso e irresponsabile parlare di diminuzione dello spaccio e dell’attività criminale perché la legalizzazione della coltivazione e della detenzione della cannabis per uso personale porterebbe ad un maggiore e più frequente uso, dunque favorirebbe la dipendenza oltre i limiti eventualmente consentiti e il passaggio a sostanze non legalizzate e in più accrescerebbe il mercato nero con la vendita a prezzi più bassi e a minori”.

“Come se non bastasse”, ricorda Coghe, “il pdl parla ipocritamente dell’Istituzione di una Giornata Nazionale, da tenere in ogni scuola, proprio sui pericoli delle sostanze che si vuole liberalizzare. Se la cannabis è, come dicono, ‘innocua’, perché allora una giornata ad hoc sulle conseguenze dannose? Si vuole forse indorare la pillola e mascherare così i reali pericoli per favorire un business miliardario ai danni dei più giovani?”.

“Siamo contrari alla droga ora e sempre. Mentre la Lega lavora per la Pace e per aiutare famiglie e imprese a fronteggiare problemi gravi, come siccità, inflazione e caro benzina, altri pensano alle canne”, ha dichiarato il vicecapogruppo della Lega alla Camera Alessandro Pagano. “Pd e M5S, che hanno votato a favore della loro legalizzazione e per la riduzione di pene e sanzioni amministrative per la detenzione di sostanze stupefacenti, ne risponderanno di fronte agli italiani e, se ce l’hanno, anche alla propria coscienza. Per la Lega, la droga – qualunque essa sia – è e resta una piaga devastante, specie per giovani e adolescenti, per le conseguenze devastanti che essa comporta, per le tragedie che ne derivano sul piano sociale e familiare e per le conseguenze delle azioni compiute da chi è sotto l’effetto di sostanze stupefacenti mentre è alla guida o svolge attività a rischio. Ignorare tutto ciò è doppiamente irresponsabile”.

Da parte sua il segretario federale della Lega, il senatore Matteo Salvini, ha dichiarato: “Con tutti i problemi che hanno gli italiani, ci sono parlamentari che pensano alle canne…Ma basta!”.

 


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