All’Anticristo rimane ormai poco tempo per continuare a sedurre le nazioni e sottrarre anime a Dio


di Padre Giuseppe Tagliareni*

IL BATTESIMO CRISTIANO E IL POPOLO REGALE

Ben difficilmente si potrà esagerare il valore e la grandezza del Battesimo cristiano: è la nuova nascita dei figli di Dio, l’inizio del ritorno all’Eden, dell’attuazione dell’antico disegno di far l’uomo partecipe della vita divina e della piena comunione con Dio nell’eterno gaudio dei cieli. A questo ha riportato il sacrifico dell’ Agnello di Dio sul legno della croce. La Salvezza è offerta a tutte le genti mediante la predicazione e i Sacramenti della Chiesa fondata da Gesù Cristo. Preceduta dal Popolo ebraico nell’Antico Testamento, essa è il punto di arrivo di tutte le linee di forza immesse da Dio nella storia sacra e preannunzia la futura Città di Dio, di cui parla l’Apocalisse di Giovanni (cfr. Ap 21) e a cui affluiranno tutti i popoli della terra.

Quali sono le linee di forza che hanno agito nella storia d’Israele? Ecco le principali: – guida sicura: Abramo, Mosè, Giosuè, Giudici, profeti e re, sommi sacerdoti e sinedrio. Dio ha diretto il Suo Popolo verso la Terra Promessa e verso l’avvento del Messia; – la Legge: il Decalogo, le tradizioni degli antichi, gli insegnamenti dei dottori e dei sinagoghi; – linea profetica: voci di Dio per dare i Suoi giudizi sul presente, annunziare le cose future e saper leggere i Suoi disegni nella storia del Popolo eletto; – linea regale: capi del popolo designati da Dio e consacrati con investitura sacra per la guida politica, ma senza poteri sacerdotali; solo il Messia sarebbe stato re e sacerdote; – linea sacerdotale: addetti al culto divino (offerta dei sacrifici) e alla santificazione dei fedeli specie nelle Feste solenni (Pasqua, Pentecoste, Tabernacoli, Espiazione, Dedicazione, etc.); – tempio: abitazione di Dio sulla terra, luogo del culto, cuore d’Israele; – Gerusalemme: città santa, il luogo del Tempio e del Popolo di Dio. È simbolo della Chiesa.

Il Messia, compiuto il suo sacrificio sull’altare della croce come agnello immolato che richiama la prima Pasqua e il sacrificio d’Isacco, inizia il Nuovo Popolo di Dio, che sarà formato da tutti quelli che aderiscono a Cristo e si fanno battezzare nel Suo Nome, secondo il Suo comando. Ai battezzati viene tolto il peccato, a cominciare da quello delle origini, e viene infusa la Grazia, che è vita divina nell’anima. «Ma voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce» (1 Pt 2,9).

D’ora in poi, in mezzo alle nazioni della terra nasce e si moltiplica il Popolo Nuovo, che riconosce la propria origine, appartenenza e finalità nel Cristo morto e risorto. In Lui non v’è divisione: uomo o donna, ebrei o gentili, greci o barbari diventa- no, una sola cosa: il Corpo Mistico di Cristo, il cui Capo è già in Cielo, dove lo seguiranno tutte le sue membra.

A Gesù risorto e asceso alla destra del Padre, è stato dato ogni potere in Cielo e in terra. Egli tiene in mano i destini della storia, che va conducendo con potenza verso il suo necessario epilogo: il trionfo del Regno di Dio anche sulla terra. I salvati già cantano la sua lode: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra» (Ap 5,9-10).

Il grande disegno di Dio passa per una condivisione del trionfo dell’Agnello con i suoi eletti, che hanno testimoniato il suo Vangelo ed hanno disprezzato la loro vita fino a morire da martiri. «Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell’Agnello. Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro. 

Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta, perché lAgnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi» (Ap 7,13-17).

Gli eletti di Dio sono coloro che hanno accolto il Suo Messia, creduto alla sua parola e seguito le sue vie. Essi regneranno con lui in cielo e, dopo la grande purificazione, anche sulla terra. Questo avverrà nonostante l’opposizione di Satana e dei suoi numerosissimi servi, che pur avendo conosciuto la verità, si sono compiaciuti della menzogna ed hanno prevaricato sui diritti di Dio e del Suo Cristo.

Al gran seduttore e Anticristo rimane ormai poco tempo per continuare a sedurre le nazioni e sottrarre anime a Dio. I tempi per introdurre il Regno di Dio sulla terra sono maturi: l’umanità diventa sempre più “una”, anche se prevalgono lotte senza quartiere e divisioni, interessi di parte e inimicizie, concorrenza spietata e depredazione di risorse. La corruzione è devastante dappertutto, mentre con lo sfascio della famiglia si fanno saltare le leggi fondamentali della vita. Inoltre, per la prima volta nella storia, i potenti della terra hanno tali quantità di armi nucleari, chimiche e batteriologiche da distruggere tutti gli esseri viventi che sono al mondo.

I disegni di Dio si compiranno, nonostante tutto. La Sua santa Chiesa è attaccata dall’interno (eresie e corruzione, scismi e ribellioni, indisciplina di molti) e dall’esterno (persecuzioni, discriminazioni, calunnie, campagne diffamatorie). L’Europa rifiuta in massa la fede cristiana, mentre le masse islamiche avanzano con inarrestabile potenza pel gran numero di figli, di immigrati, di fanatici, di terroristi anti-Occidente. Si va verso una società multi-etnica e multi-culturale, in cui il caos sarà sempre più sovrano e l’abominio della desolazione invaderà tutte le chiese. Ma contemporaneamente si vanno selezionando e purificando i figli di Dio: essi seguono l’Agnello dovunque vada, combattendo le sue battaglie per l’introduzione del suo  Regno, a cominciare dalla Chiesa stessa.

Essa sarà la prima ad essere purificata, perché sia degna dimora del Dio-con-noi. E questo comporterà il trionfo di Gesù nell’Eucaristia.

Le potenze degli Inferi non potranno prevalere proprio perché nella Chiesa cè Gesù: quel Gesù che ha vinto Satana e che rimane con noi “tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20). La Beata Vergine Maria nelle sue numerose e ultime apparizioni chiama a raccolta i suoi figli migliori e alla conversione tutti i cristiani, perché ritornino presto a Gesù, prima che venga la grande purificazione e gli diano lode nel Sacramento dellamore, dove Egli si dà come “Pane di vita e Bevanda di salvezza” per tutti i suoi fedeli e comunicare loro la sua stessa vita divina, i suoi sentimenti, le sue virtù, il suo fuoco d’amore e zelo per la gloria del Padre e infine, la sua vittoria contro Satana e tutto il male del mondo. Il più violento attacco infernale è contro la Messa e l’Eucaristia, perché sono esse che danno la vittoria e costruiscono il Regno di Dio; la santa Vergine se ne fa custode e paladina. Chi si ciba di Gesù, vincerà il nemico e chi s’inginocchia davanti al santo Tabernacolo, regnerà con Dio in eterno.

 

 

 

* Padre Giuseppe Tagliareni
(29 luglio 1943 – 25 gennaio 2022),
è il fondatore dell’Opera della Divina Consolazione


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