Jennifer Lopez e le masse che si cerca di lobotomizzare

di Martino Mora

IL JET SYSTEM DELL’OCCIDENTE VUOLE DISTRUGGERE L’ORDINE NATURALE DEL CREATO, DEL QUALE LA POLARITÀ COMPLEMENTARE (E NON OPPOSITIVA) MASCHIO-FEMMINA È PARTE CENTRALE

Jennifer Lopez, un’altra eroina dei “valori dell’Occidente” che piacciono tanto ai nostri guerrafondai per la sua recente decisione di prendere il cognome del marito, si è presentata sul palco di un evento pubblico con la figlia Emme (già il nome è tutto un programma), quattordicenne, chiamandola solo con pronomi neutri.

La povera figlia della Lopez, infatti, è stata cresciuta sin da bambina come “non sessuata”, “fluida”, né maschio né femmina.

Invece la divoratrice di insetti Angelina Jolie ha cresciuto la sua come maschietto, mentre Naomi Watts ha educato il suo pargolo ad essere femmina. E via dicendo. E’ evidente che si vuole puntare sull’effetto emulazione da divismo per queste miserabili marionette (mi riferisco alle madri). L’obiettivo è suscitare emulazione tra le masse indottrinate e lobotomizzate.

Ovviamente dietro a queste marionette infernali vi è il grande capitale anglosassone dell’industria dell’intrattenimento e di chi la finanzia. L’obiettivo, lo ripetiamo, è la distruzione dell’ordine naturale del creato, del quale la polarità complementare (e non oppositiva) maschio-femmina è parte centrale.

Il grande capitale – e colui che lo ispira – hanno dichiarato guerra a tutte le identità e appartenenze: religiose, etniche, locali, comunitarie e infine sessuali. L’americanismo liberal è lo strumento con cui completare l’opera.

 

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