Il cardinal Rouco Varela: “il sinodo tedesco è una sovrastruttura che non nasce dal cuore della Chiesa”

di Angelica La Rosa

IL CARDINALE ANTONIO MARÍA ROUCO VARELA: “IL DIRITTO NELLA CHIESA RISPONDE SEMPRE PRIMA ALLE VERITÀ TEOLOGICHE E POI AGLI OBIETTIVI PASTORALI”

Durante la sua partecipazione al Corso di aggiornamento in diritto canonico presso l’Università di Navarra (dal titolo “Aspetti canonici della Curia romana secondo la costituzione apostolica Praedicate Evangelium”), il cardinale Antonio María Rouco Varela, arcivescovo emerito di Madrid, ha indicato che il sinodo tedesco ha un “vizio formale” e non nasce “dal cuore della Chiesa”.

Nello specifico il cardinal Rouco ha spiegato che il sinodo tedesco “è più una sovrastruttura che una realtà che nasce dal cuore della Chiesa. Secondo l’Arcivescovo emerito di Madrid, che ha fatto notare che il diritto nella Chiesa risponde sempre prima alle verità teologiche e poi agli obiettivi pastorali, il Sinodo tedesco ha avuto una grande accoglienza nel mondo da parte delle correnti sociali prevalenti. È stato rafforzato dall’esterno, influenzando e producendo effetti all’interno. Questo dimostra ci si è lasciati conquistare in gran parte dalle correnti materialistiche”.

Il cardinale, tuttavia, si è dimostrato ottimista, citando un brano dell’Apocalisse per riferirsi alla lotta dei cristiani. “Il trionfo dei risorti è definitivo, e nessuno può vincerlo. Il potere del diavolo non vincerà la risurrezione, ma la battaglia va combattuta, la Passione di Cristo va compiuta, come dice san Paolo”.

 

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