Il cardinale Brandmuller sulla riapertura della guerra liturgica nella Chiesa

Il cardinale Brandmuller sulla riapertura della guerra liturgica nella Chiesa

di Angelica La Rosa

LA “MESSA DI TUTTI I TEMPI” È STATA ISTITUITA DA CRISTO

Secondo il cardinale Walter Brandmuller, la disputa sul rito “antico”, che ha ripreso vigore dopo il recente inasprimento delle condizioni per le celebrazioni tridentine, equivale ad “alto tradimento”. “La chiesa sta attualmente subendo un assalto contro la fede. In questa situazione le dispute interne sono disobbedienza”.

In un articolo per il “Tagespost”, il porporato ha scritto che “in questa situazione, dove si tratta di ‘Dio o niente’, discutere all’interno della Chiesa sulla ‘messa vecchia’ o sulla ‘messa nuova’ non è giustificabile”.

Secondo il Cardinale la forma veramente essenziale della celebrazione dell’Eucaristia è stata data da Gesù stesso. La “Messa di tutti i tempi” è stata registrata con le parole “la vigilia della sua passione prese il pane…” e non può essere equiparata a un rito specifico. Brandmüller ha ricordato anche le diverse “famiglie liturgiche” d’Oriente e d’Occidente, che, pur nelle loro diverse forme, esprimono un altrettanto legittimo sforzo di esprimere “il fedele rispetto per il mistero della fede”.

Secondo il Cardinale il problema non è in primo luogo la liturgia, che è stata modificata dopo il Concilio Vaticano II, ma la sua modifica talvolta arbitraria da parte di “sacerdoti o agenti pastorali creativi. È anche grazie a questa diffusa disobbedienza liturgica che le chiese si sono sempre più svuotate negli ultimi decenni”.

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