La Russia, rispettando il diritto naturale, blocca movimenti e ideologia LGBT

La Russia, rispettando il diritto naturale, blocca movimenti e ideologia LGBT

di Angelica La Rosa

BUONE NUOVE DALLA RUSSIA DI PUTIN

La Corte Suprema russa ha riconosciuto il “movimento internazionale LGBT” come estremista e ne ha vietato le attività in Russia.

Il Ministero della Giustizia, che aveva intentato una causa amministrativa nei giorni scorsi per vietare le attività in Russia del “movimento internazionale LGBT”, ha affermato che “nelle attività del movimento LGBT operante sul territorio della Federazione Russa … sono stati individuati vari segni e manifestazioni di un orientamento estremista, compreso l’incitamento all’odio sociale e religioso”.

Adesso la Corte suprema russa, come richiesto dal ministero della Giustizia in una udienza a porte chiuse, ha confermato l’inserimento del movimento internazionale Lgbt nell’elenco delle organizzazioni estremiste.

La decisione del tribunale è soggetta ad esecuzione immediata. L’esame delle prove presentate dal Ministero della Giustizia ha richiesto alla corte circa quattro ore, dopo di che è stato annunciato il dispositivo della decisione. Le motivazioni della corte non sono ancora state diffuse.

Le restrizioni saranno legate al divieto di propaganda LGBT, pubblicità, generazione di interesse verso il fenomeno, coinvolgimento nelle attività del movimento LGBT. In Russia, tra le altre cose, non sarà più possibile esporre i simboli Lgbt.

Si potrebbe chiosare che adesso in Russia si torna a rispettare il diritto naturale!

Come si ricorderà, nel dicembre 2022, il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un pacchetto di leggi che vietano completamente la propaganda di “rapporti sessuali non tradizionali”, la pedofilia, la diffusione di informazioni sulle persone LGBT e la riassegnazione di genere tra i russi di tutte le età. Il divieto si applica a Internet, ai media, ai libri, ai prodotti audio e video, alla pubblicità e alla vendita di beni. Sono state introdotte multe per la “propaganda LGBT” : fino a 400mila rubli per i cittadini e fino a 5 milioni di rubli per le persone giuridiche. Per la manifestazione delle persone LGBT e l’informazione che incoraggia il cambiamento di genere tra gli adolescenti, sono previste multe fino a 200mila rubli per i cittadini e fino a 4 milioni di rubli per le persone giuridiche.

L’ordinanza sui criteri per la propaganda LGBT, la modifica del genere e la pedofilia è entrata in vigore il 1° settembre 2023. Lo scorso luglio Putin ha firmato una legge che vieta ai russi di cambiare sesso attraverso qualsiasi intervento medico, compreso l’uso di farmaci. Dall’entrata in vigore della legge i cinema online e i servizi di streaming russi hanno ricevuto multe per almeno 27,8 milioni di rubli per aver promosso le persone LGBT e il cambiamento di genere.

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