Giovanni Toti (Liguria) tradisce i cattolici

di Antonio Brandi*

L’ENNESIMA FIGURACCIA DEL GOVERNATORE DELLA LIGURIA

Annunciando il voto favorevole alla proposta di legge regionale sul suicidio assistito il Presidente della Liguria Giovanni Toti ha tradito gli elettori e in particolare le promesse fatte in campagna elettorale, quando si era impegnato espressamente a tutelare la vita dal concepimento alla morte naturale, firmando con nome e cognome il patto sottoscritto con le associazioni pro life e pro family tra le quali anche Pro Vita & Famiglia e l’Associazione Family Day.

Al di là di come finirà la questione del ‘terzo mandato’, per le famiglie liguri Giovanni Toti non è più una persona e un politico affidabile ed è escluso qualsiasi sostegno per eventuali altre sue candidature. Il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi dovrebbe inoltre chiarire se la posizione di Toti è anche quella del partito.

SUICIDIO ASSISTITO E REGIONI

Ricordiamo che le Regioni non hanno alcuna competenza in tema di suicidio assistito, la cui eventuale regolamentazione riguarderebbe solo la competenza dello Stato. L’iniziativa della Liguria quindi è in palese contrasto con la Costituzione. Il Presidente Toti e la maggioranza di centrodestra dovrebbero preoccuparsi di garantire sul territorio un accesso rapido e diffuso alle cure palliative come previsto dalla Legge 38/2010, potenziando le reti sociali di sostegno agli anziani, ai sofferenti e agli emarginati.

* Presidente di Pro Vita & Famiglia

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Ha provato a seguire le “mode”.
Statista “scarso”