Un grande incoraggiamento di Gesù

di Giuliva Di Berardino

IL VANGELO DEL GIORNO COMMENTATO DA UNA TEOLOGA LITURGISTA 

Sabato 11 maggio 2024 

Gv 16,23-28

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “In verità, in verità vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. Queste cose vi ho dette in similitudini; ma verrà l’ora in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e io non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete amato, e avete creduto che io sono venuto da Dio. Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre”.

 Il Vangelo di oggi è ancora un grande incoraggiamento di Gesù: “chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.” Il Vangelo ci invita a chieder nel nome di Gesù, perché è solo nella comunione d’amore con Gesù che riusciamo a operare il passaggio dalla tristezza alla gioia, dal buio alla luce, dalla morte alla vita perché l’amore del Padre è la fonte della nostra gioia. Questa dinamica di gioia che si trasmette tra il Padre e il Figlio e tra il Figlio e noi, questo movimento divino della gioia, è una vera e propria danza i cui i movimenti sembrano essere contraddittori, invece creano bellezza, creano vita nuova. Osserviamo bene le parole di Gesù: “Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre”. I verbi utilizzati, venire-andare, ci mostrano una relazione in movimento: si viene da un punto in cui la relazione è originata e si va al punto in cui essa è compiuta, per poi lasciare la relazione, cioè allontanarsi e poi tornare. C’è un movimento di tensione che viene generato dall’amore del Padre e che ci spinge nel  desiderio del compimento e questo movimento, questa spinta verso il compimento è l’azione stessa dello Spirito Santo, il Soffio di vita, che costantemente e profondamente rinnova la terra, facendoci conoscere la realtà nella sua trasformazione. Chiediamo oggi allo Spirito Santo di farci percepire nel cuore questo movimento danzante e gioioso della vita che si genera e si trasforma dentro di noi per essere sempre più felici di vivere, in comunione con Gesù, come figli del Padre. Chiediamo allo Spirito Santo di farci sentire nel cuore che solo stando con Gesù, la nostra gioia è veramente piena.  

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