In Pakistan Ong e leader musulmani rifiutano aiuti ai cristiani


La situazione in Pakistan è davvero drammatica. ONG e leader musulmani rifiutano aiuti di emergenza contro il coronavirus ai cristiani.



La denuncia parte da Cecil Shane Chaudhry, Direttore Esecutivo della Commissione Nazionale Giustizia e Pace, che parla di annunci da parte di organizzazioni religiose e moschee rivolti ai cristiani affinché non si presentino per chiedere cibo e altri aiuti.

Secondo gli ultimi rapporti, in Pakistan ci sono 32.819 casi confermati di COVID-19, nonostante Chaudhry ritenga che molti altri non siano refertati.



Il capo della Commissione Giustizia e Pace fa appello al Governo affinché si consulti con le minoranze per fare un miglior uso dei dati censuari al fine di destinare gli aiuti ai più vulnerabili. «Nonostante si lavori a dei programmi, per adesso non siamo a conoscenza di alcuna iniziativa che includa i membri di minoranze religiose per garantire che i loro bisogni non siano ignorati», conclude Chaudhry.



Il cristianicidio è una triste realtà, soprattutto in questo momento di emergenza è importante aiutarsi e non escludere nessuno.

Steadfast Onlus è pronta a denunciare i soprusi e la violazione dei diritti umani, che avvengono verso i nostri fratelli cristiani.

EMMANUELE DI LEO


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