Il “politicamente corretto” sbarca a Pittsburgh. Vescovo crea parrocchia per soli neri


Il vescovo di Pittsburgh (Pennsylvania, USA), Monsignor David Zubik, istituirà la Chiesa di San Benedetto il Moro come parrocchia speciale per la comunità cattolica nera della diocesi, credendo che ciò contribuirà a combattere il razzismo.

San Benedetto il Moro così diventerà una “parrocchia personale” il 13 luglio. Secondo quanto riferito dalla diocesi di Pittsburgh, una “parrocchia personale” è quella che “risponde a bisogni spirituali specifici spesso legati a una particolare cultura o a un bisogno straordinario”.

La Chiesa di San Benedetto il Moro, che si trova nel distretto di Hill, ha una storia di 130 anni. La chiesa si trova accanto al Freedom Corner, un punto di riferimento per i diritti civili nel distretto. Inoltre la Chiesa si trova sulla collina che domina la città. “Questo deve essere un costante promemoria di quanto siano importanti per noi i cattolici neri”, ha affermato il vescovo.

Il vescovo Zubik ha spiegato che, trattando con i fedeli neri, ha sentito il desiderio di soddisfare i loro bisogni spirituali e culturali. “Voglio aumentare la consapevolezza della necessità di camminare con i nostri fratelli e sorelle neri”, ha spiegato il vescovo. “È un momento critico. E spero che sia un momento in cui tutti ci rendiamo conto che dobbiamo sradicare il razzismo, che è un peccato. E non sono sicuro che in passato siamo riusciti ad entrare in empatia con i nostri fratelli e le nostre sorelle neri”, ha affermato Mons. Zubik.

Sebbene sia comune nelle diocesi cattoliche statunitensi avere diverse attività pastorali rivolte alle minoranze, questo sarà il primo caso di una parrocchia dedicata esclusivamente a un gruppo razziale. Una cosa del genere accade spesso nei circoli evangelici protestanti, ma in ambito cattolico riteniamo che sia esattamente il contrario di quello che insegna il cattolicesimo. Già etimologicamente la Chiesa cattolica è “universale”, aperta a tutti. L’idea della diocesi di Pittsburgh, lungi dall’essere considerata “un trionfo contro il razzismo”, rischia di alimentare l’idea che sia necessario creare spazi separati per i fedeli dello stesso credo in base alla loro razza. Esattamente il contrario di quello che insegna il cattolicesimo!

 

MATTEO ORLANDO


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