L’agenda Soros avanza in una blindatissima New York


La città di New York sta allestendo autentici posti di blocco nei “punti di ingresso chiave” come i ponti e le gallerie principali della città per controllare i viaggiatori in arrivo per imporre la quarantena, a persone sane.

I viaggiatori in arrivo verranno informati circa le regole di questa quarantena
obbligatoria della durata di 14 giorni. Multe previste da 2 a 10 mila dollari.

“Non vogliamo limitare le persone, vogliamo educarle” così il sindaco De Blasio che sulla coscienza insieme a Cuomo ha centinaia di anziani. A un passo dai campi di rieducazione, inquietante.

Regole assurde imposte in nome del virus di Wuhan, sempre più pretesto per restringere il perimetro delle libertà personali, ne sono esenti solo delinquenti e rivoltosi marxisti, con la violenza oramai fuori controllo figlia del depotenziamento e della delegittimazione della polizia, zone dove tacitamente vige la Sharia e con una tassazione in puro stile comunista.

Così da New York è partito il grande esodo dove una volta era fortunato chi ci poteva andare ora lo è chi può fuggire.
E se pensiamo che non ci riguardi ricordiamo che la Grande Mela, pur morente, di solito anticipa le tendenze.
L’agenda Soros avanza.

 

Lorenzo Capellini Mion

 

 


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