I due grandi rischi della riduzione del numero dei parlamentari


Sulla qualitá della Pubblica Amministrazione e sul costo della burocrazia bisognerebbe intervenire, altro che ridurre il numero dei parlamentari del 36,4% con la conseguenza che solo 5 o 6 componenti parteciperanno ai lavori delle Commissioni parlamentari permanenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

Il rischio é duplice:

a) affidare a pochi la decisione inerente al progetto o disegno di legge trattato. Ricordo che l’art. 72 della Costituzione repubblicana vigente, tranne per alcune materie, prevede la possibilitá di approvazione del testo in Commissione, sgravando in questo modo l’aula. Si tratta del c.d. procedimento per Commissione deliberante o legislativa;

b) non velocizzare affatto l’iter in ragione della partecipazione dei parlamentari ai piú Commissioni.

 

Daniele Trabucco

Costituzionalista


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