Da diocesi tradizionale a iper-progressista. Trans per la festa patronale


Il nuovo “stile pastorale” è già evidente nella diocesi argentina di San Luis.

Durante la messa patronale per il 426 anniversario della fondazione della città di San Luis (Argentina) che dà il nome alla diocesi, il nuovo vescovo, Mons. Gabriel Barba ha invitato un insegnante transessuale a leggere una delle intenzioni di preghiera durante la funzione religiosa in Cattedrale.

Tra le altre novità, i canti del coro sono stati accompagnati da chitarre e ci sono stati applausi per la prima volta da diversi anni alla Cattedrale.

Alla fine della messa e in dialogo con Télam, Francia López (così si chiama la persona transessuale ) ha affermato che questo è un “fatto storico”, giudicandolo “molto promettente perché ci permetterà di costruire una chiesa come esseri umani, dove le opzioni di vita di diverse famiglie”, a suo dire, “hanno trovato molte ostacoli per vivere la loro vita spirituale”.

La persona transessuale insegna Scienze giuridiche e contabili ed è laureata in scienze economiche e gestisce una scuola.

Oltre a condurre un programma radiofonico, López ha ricevuto vari premi per le sue prestazioni professionali. “Oggi”, ha affermato, la Chiesa diventa “un luogo di inclusione e amore per il prossimo”.

E di normalizzazione della transessualità, aggiungiamo noi!

Angelica La Rosa

 

 


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