La mistica Luisa Piccarreta: “la Madonna gira le nazioni per salvare i suoi figli”


(…) Onde dopo ciò, continuavo a pensare alla Divina Volontà e pregavo che si affrettasse e che, con la sua onnipotenza che tutto può, vincesse tutti gli ostacoli e facesse venire il suo Regno e che la sua Volontà regnasse come in Cielo così in terra. Ma mentre pensavo ciò, il mio dolce Gesù ha fatto vedere innanzi alla mia mente, tante cose funeste e raccapriccianti innanzi alle quali si scuotevano i cuori più duri e restavano atterrati i più ostinati, tutto era terrore e spavento, io son rimasta così afflitta da sentirmi morire e L’ho pregato che risparmiasse tanti flagelli. Ed il mio amato Gesù, come se avesse pietà della mia afflizione, mi ha detto:

«Figlia mia, coraggio, tutto servirà al trionfo della mia Volontà, se colpisco è perché voglio risanare, il mio amore è tanto, che quando non posso vincere a via d’amore e di grazie, cerco di vincere a via di terrore e di spavento. La debolezza umana è tanta che molte volte non cura le mie grazie, fa la sorda alla mia voci, se la ride del mio amore, ma basta toccarle la pelle, toglierle le cose necessarie alla vita naturale, che abbassa la sua alterigia, si sente così umiliata che si fa un cencio ed Io ne faccio quello che voglio, specie se le creature non hanno una volontà perfida ed ostinata, basta un castigo, perché si vedono sull’orlo del sepolcro, e ritornino nelle mie braccia. Tu devi sapere che amo sempre i figli miei, le mie amate creature, Mi sviscererei per non vederli colpiti, tanto che nei tempi funesti che verranno, li ho messi tutti nelle mani della mia Mamma Celeste, a Lei li ho affidati, affinché Me li tenga sotto il suo manto sicuro, darò tutti quelli che Lei vorrà, la stessa morte non avrà potere su quelli che saranno in custodia della mia Mamma».
Ora mentre diceva ciò, il mio caro Gesù mi ha fatto vedere coi fatti che la Sovrana Regina scendeva dal Cielo con una Maestà indicibile ed una tenerezza tutta Materna e girava in mezzo alle creature, in tutte le nazioni e segnava i suoi cari figli e quelli che non dovevano essere toccati dai flagelli, per cui i flagelli non avevano potere di toccare le creature che la mia Mamma Celeste toccava. Il dolce Gesù dava il diritto alla Mamma sua di mettere in salvo chi a Lei piaceva.
Com’era commovente vedere girare in tutte le parti del mondo l’Imperatrice Celeste che prendeva fra le mani Materne, se li affiatava al suo petto, li nascondeva sotto il suo manto, affinché nessun male potesse nuocere coloro che la sua Materna bontà teneva in sua custodia, custoditi e difesi.
Oh se tutti potessero vedere con quanto amore e tenerezza faceva questo ufficio la Celeste Regina, piangerebbero di consolazione ed amerebbero Colei che tanto ci ama! Fiat!
Dal “Libro di Cielo” della Serva di Dio Luisa Piccarreta (Volume 33, 6 Giugno 1935)

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Lo so che la nostra Mamma ci ama e ci proteggerà affinché non andiamo perduti. Grazie Mammina per quello che stai facendo per noi. Benedici e proteggici sempre noi Ti pregheremo sempre.

Lo so che la nostra Mamma ci ama e ci proteggerà affinché non andiamo perduti. Grazie Mammina per quello che stai facendo per noi. Benedici e proteggici,noi Ti pregheremo sempre.