Mons. Iceta: “viviamo nella società della comunicazione ma siamo molto soli”


“UNO DEI DRAMMI DELLA SOCIETÀ ODIERNA È LA TREMENDA SOLITUDINE IN CUI VIVONO MOLTE PERSONE. BISOGNA DEDICARE TEMPO AI MALATI E AGLI ANZIANI”

Di Angelica La Rosa

L’arcivescovo eletto di Burgos e amministratore apostolico di Bilbao, Mario Iceta Gavicagogeascoa, ha avvertito che uno dei “drammi” della società odierna è “la tremenda solitudine” in cui vivono molte persone.

“Viviamo nella società dell’informazione e della comunicazione ma siamo molto isolati, molto soli”, ha spiegato il presule spagnolo. “Bisogna dedicare tempo ai malati e agli anziani”.

Presentando alla stampa il suo libro-intervista (con José Francisco Serrano Oceja) “Servador de todos”, il vescovo ha spiegato che “ogni essere umano è un dono” e quindi si è espresso fortemente contro l’eutanasia e per la scelta delle cure palliative, argomento su cui ha scritto la sua tesi di laura in medicina. “Quando uno percepisce di non essere amato, che non è necessario, o gli viene fatto vedere che la sua presenza è scomoda, è devastante”, ha spiegato monsignor Iceta, che ha lasciato la diocesi di Bilbao dove essere stato scelto dal Papa come nuovo vescovo di Burgos.

 


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