“Il palco dell’Ariston trasformato in megafono per le follie Gender”


Perché il massimo evento musicale italiano deve diventare anno dopo anno una sorta di ossessivo gay pride?

A cura di Angelica La Rosa

“Anche quest’anno il festival viene invaso da baci omosex, sermoni sulla bellezza della transizione sessuale, continuo ammiccamento LGBT, divetti trash che si impiumano e bestemmiano la religione cristiana… Capirai che novità… Tutto già visto”.

Così ha scritto sui social Simone Pillon, senatore cattolico della Lega.

“Sogno un festival di Sanremo che sia momento di arte, di musica, di bellezza. Sono stanco di vedere il palco dell’Ariston trasformato in megafono per le follie Gender. Perché il massimo evento musicale italiano deve diventare anno dopo anno una sorta di ossessivo gay pride?”, si è chiesto il senatore leghista.

“Lo so, abbiamo problemi molto più seri, ma quelli sono pur sempre soldi pubblici, e non possono essere usati per promuovere le false ideologie di parte. Chiedo troppo?”, ha concluso Pillon.


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