Gesù al centro di tutto, non la “madre terra” o l’affiliazione alla “consorteria”


ECCO QUAL È LA VERA FRATELLANZA

Di Padre Giuseppe Tagliareni

“La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola” (At 4,32). Questo fu il felice risultato della prima predicazione in Gerusalemme, dopo la Pentecoste. La gente cominciò a convertirsi e a cambiare vita.

Gesù aveva detto: “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri… Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi” (Gv 13,35; 14,12).

Il dono dello Spirito animava i cuori e tutta la comunità, come fosse un corpo solo. Si aiutavano gli uni gli altri fino a mettere in comune i loro beni, per sovvenire i meno abbienti e nessuno tra di loro era bisognoso.

Il loro alimento spirituale era la predicazione degli Apostoli e l’Eucaristia, che spezzavano di casa in casa, dove c’erano credenti. Questa è la vera fratellanza, perché c’è Gesù al centro di tutto: egli ci riconcilia con Dio e con il prossimo e il Padre dall’alto benedice. Ora invece, si vuole che siamo fratelli tutti, perché figli della Madre Terra e affiliati alla consorteria.

Il Battesimo è nuova nascita spirituale del credente. Lo Spirito soffia sulla sua vela e nessuno sa dove lo porterà. Il Figlio dell’uomo sarà innalzato al fine di dare la vita ai credenti in lui, come fece Mosè nel deserto con l’asta e il serpente di bronzo, per risanare dai morsi velenosi i feriti. Gesù è condotto dallo Spirito Santo e così dovrebbero essere i credenti in lui.

 


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