Ruth Institute: “non dovrebbe essere permesso il divorzio unilaterale, quando non c’è colpa”

Ruth Institute: “non dovrebbe essere permesso il divorzio unilaterale, quando non c’è colpa”

LA DOTTORESSA MORSE: “UNA PARTE, COLPEVOLE DI ADULTERIO, PUO’ PORRE FINE UNILATERALMENTE AL MATRIMONIO E AVERE IL DIRITTO LEGALE DI CONTRARRE UN ALTRO MATRIMONIO CON LA SUA AMANTE. E’ INGIUSTA UNA LEGGE CHE SOSTIENE IL CONIUGE COLPEVOLE CONTRO IL CONIUGE INNOCENTE”

Di Angelica La Rosa

Solo circa un quarto dei divorzi avviene per mutuo consenso. Il settantacinque per cento dei divorzi avviene contro la volontà di una delle parti. “Una parte può trascinare l’altra in tribunale e avere i beni della famiglia soggetti a divisione e anche l’affidamento dei bambini rientra nella giurisdizione e nel controllo dello Stato. Ma la divisione forzata dei beni finanziari e l’affidamento dei figli costituiscono una grave sanzione inflitta dallo Stato a un cittadino rispettoso della legge, semplicemente su richiesta del coniuge”. 

A dirlo è la dottoressa Jennifer Roback Morse, Ph.D.,, presidente del Ruth Institute statunitense, parlando a sostegno della House Bill 3188, presentata dal Rappresentante Matthew Krause, che intende permettere il divorzio “senza colpa” in Texas solo con il consenso reciproco dei coniugi.

La dottoressa Morse spiega che una parte, colpevole di adulterio, “potrebbe porre fine unilateralmente al matrimonio e avere il diritto legale di contrarre un altro matrimonio con la sua amante. La legge sostiene il coniuge colpevole contro il coniuge innocente”. Con il divorzio le perdite per i figli sono “sconcertanti e ben documentate”, ha spiegato la Morse. “Un sondaggio della letteratura che cataloga i danni ai bambini causati dal divorzio comprende più di 300 note a piè di pagina…”.

Questi bambini sperimentano un rendimento scolastico ridotto, una maggiore probabilità di abuso di droghe e suicidio, “perdita di stabilità delle loro relazioni con i genitori”, incapacità di fiducia e “capacità compromessa di formare relazioni d’amore stabili e soddisfacenti”.

“Queste considerazioni mi portano a proporre la fine del divorzio unilaterale senza colpa. Nessun cittadino dovrebbe avere il diritto di infliggere unilateralmente costi di questa portata al proprio coniuge e ai figli senza che venga trovata una colpa”.

Leggi qui in inglese la testimonianza completa della Dottoressa Morse che, oltre ad essere fondatore e presidente del Ruth Institute ha insegnato economia alla Yale e alla George Mason University per un totale di 15 anni, è autrice di sei libri sul matrimonio, la famiglia e la sessualità umana, tra cui The Sexual State: How Elite Ideologies Are Destroying Lives.

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