Fauci, Bill Gates, l’Istituto di virologia di Wuhan e quello che non ci dicono


TUCKER CARLSON, CONDUTTORE TELEVISIVO E COMMENTATORE POLITICO STATUNITENSE, ACCUSA FAUCI DI AVER MENTITO SOTTO GIURAMENTO RIGUARDO L’ORIGINE DEL VIRUS

Di Emanuela Maccarrone

Attraverso un recente articolo vi abbiamo riferito dello scambio di e-mail tra il virologo statunitense dottor Anthony Stephen Fauci e l’Oms in merito ai dati diffusi sul virus.

“Le nuove e-mail mostrano che fin dall’inizio, Fauci era preoccupato che il pubblico potesse capire che il Covid avesse avuto origine presso l’Istituto di virologia di Wuhan. Forse perché Tony Fauci sapeva perfettamente di aver finanziato esperimenti sul guadagno di funzione in quello stesso laboratorio”, ha affermato Tucker Carlson, conduttore televisivo e commentatore politico statunitense, che accusa Fauci di aver mentito sotto giuramento riguardo l’origine del virus.

Carlson ha citato un’e-mail di Kristian Andersen, un professore dello Scripps Research Institute, nella quale il professore avvertiva Fauci riguardo a delle proprietà sospette presenti nel virus, circa “le caratteristiche insolite del virus” che “costituiscono una parte davvero piccola del genoma (meno dell’1%)”. Quindi “bisogna guardare molto da vicino tutte le sequenze per vedere che alcune delle caratteristiche (potenzialmente) sembrano ingegnerizzate”.

Non possiamo trarre delle conclusioni affrettate, naturalmente, tuttavia sulla base di quanto sta emergendo potremmo sospettare che le informazioni sull’origine del virus e della pandemia siano altre, rispetto a quanto ci è stato raccontato finora.

Sospetti che crescono se riflette anche su quanto ha scritto il co-fondatore e presidente del giornale ‘LifeSite’, Steve Jalsevac, circa gli stretti legami tra Fauci e il noto miliardario globalista Bill Gates, in particolare per quanto riguarda i loro interesse sui vaccini.

Nell’aprile dello scorso anno, peraltro, il noto miliardario aveva pubblicamente incitato l’uso dei vaccini in tutto il mondo, sostenendo che senza l’immunizzazione gli Stati non sarebbero tornati alla normalità, ossia fino a quando la popolazione non fosse stata “ampiamente vaccinata”.
È pure emerso che un informatore dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato che Gates ha esercitato molta influenza nell’OMS, controllandola efficacemente, dal momento che il miliardario risulta il principale finanziatore dell’Organizzazione.

Peraltro, già nel gennaio 2010, in un articolo pubblicato sul sito ufficiale della Fondazione Bill e Melinda Gates (coniugi che nel frattempo hanno divorziato), si leggeva che l’Organizzazione mondiale della sanità, l’UNICEF, l’Istituto nazionale americano per le allergie e le malattie infettive e la Fondazione Bill & Melinda Gates annunciavano “una collaborazione per aumentare il coordinamento tra la comunità internazionale dei vaccini e creare un’azione globale sui vaccini”. Insomma Gates prevedeva un decennio di vaccini!

A questo punto fanno riflettere i moniti di monsignor Viganò che più volte ha ricordato che “stiamo vivendo un caos deliberatamente creato, una violenza crescente e la distruzione di ciò che resta della civiltà cristiana. Quelli che ora chiamiamo globalisti hanno cercato negli ultimi anni di trovare un modo per impadronirsi e controllare il mondo”.


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