Ursula e l’UE ricattano la Polonia, ma troveranno pane per i loro denti!


I GRIGI BUROCRATI, MANOVRATI DA SOROS, NON POSSONO ACCETTARE IL PRINCIPIO SANCITO DALLA CORTE COSTITUZIONALE POLACCA CHE HA STABILITO CHE LE LEGGI EMANATE ALL’INTERNO DEL PAESE HANNO LA PRECEDENZA SULLE LEGGI SCRITTE A BRUXELLES

Di Lorenzo Capellini Mion

A Bruxelles la signora Von Der Leyen sta subendo forti pressioni per ricattare la Polonia trattenendo i miliardi in finanziamenti UE a meno che il governo polacco non si conformi al diktat.

I grigi burocrati, manovrati da Soros, non possono accettare il principio sancito dalla corte costituzionale polacca che ha stabilito che le leggi emanate all’interno del Paese hanno la precedenza sulle leggi scritte a Bruxelles.

Il che è sacrosanto. Ma troveranno pane per i loro denti perché la Polonia, che ha conosciuto ed è sopravvissuta sia al nazionalsocialismo che al comunismo, è probabilmente la nazione più attrezzata al mondo per respingere il globalismo.

Forza giovane indomita Polska.


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