In difesa dell’infanzia e dell’adolescenza


CON IL PIME PER DIVENTARE PROTAGONISTI CONSAPEVOLI E RESPONSABILI NELLA TUTELA DEI DIRITTI DEI BAMBINI

A cura di Angelica La Rosa

Anche quest’anno il PIME (Pontificio istituto missioni estere) celebrerà la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con una serie di iniziative dedicate ai più giovani. Nel mondo la ricorrenza è il 20 Novembre, ma all’Istituto si festeggia con un giorno in anticipo, cioè domani, perché sabato molti bambini non sono a scuola e non potrebbero essere coinvolti.

La manifestazione nasce nel 1954 per ricordare l’anniversario della promulgazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che nel 1989 riconobbe per la prima volta espressamente che anche i bambini, le bambine e gli adolescenti sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici. La convenzione annunciò che gli Stati hanno il dovere di tutelarli e garantirli per ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta. Una dichiarazione nel segno del rispetto della vita umana in ogni stadio, che impegna anche ognuno di noi nei confronti di tutti gli esseri umani senza distinzione di età, stato sociale e provenienza.

Il programma del PIME prevede, dalle 11 alle 12, un evento online gratuito per permettere a tutti di partecipare con un click. È dedicato in particolare alle classi 4 e 5 delle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo grado: mettendo al centro i bisogni di tutti, gli educatori e le educatrici del PIME faranno riflettere i giovani ascoltatori su come diventare protagonisti consapevoli e responsabili nella tutela dei propri e degli altrui diritti.

L’iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo ed è a cura dell’Ufficio Educazione e Mondialità dello storico Istituto missionario di via Monterosa 81, a Milano. Gli educatori e le educatrici PIME hanno raccolto testimonianze e approfondimenti, creando delle attività interattive a tema: dopo un video introduttivo che spiegherà che cosa sono la dichiarazione dei diritti umani e la convenzione per l’infanzia in adolescenza, ci si collegherà con la missione PIME in Bangladesh, dove opera padre Fabrizio Calegari per realizzare un progetto di accoglienza e di sostegno scolastico educativo.

L’Ufficio Educazione e Mondialità si avvale di un gruppo di formatori appassionati del mondo, dei popoli e dell’ecosistema, che opera in tutta Italia e offre tutto l’anno servizi educativi progettati nel segno dell’intercultura.

Il team ha dichiarato: “Il nostro sogno è vedere crescere nuovi cittadini e cittadine del mondo. Nel corso degli anni, con tutti i bambini e i giovani che abbiamo incontrato, abbiamo inventato percorsi, ma soprattutto un metodo e uno stile per suscitare buone domande, lavorare insieme al gruppo, imparare a leggere le emozioni. Utilizziamo dinamiche attive e coinvolgenti e linguaggi multimediali, valorizziamo le competenze e l’esperienza di chi ci ascolta, favorendo il superamento di pregiudizi e stereotipi. Crediamo che il miglior progetto educativo sia quello costruito insieme”.

In chiusura sempre online si potrà assistere allo spettacolo della compagnia teatrale under 35 di Milano Polveri di Scena nell’inedito “Oltre il muro”, che poi a Marzo si potrà vedere dal vivo al Teatro PIME. La compagnia composta da Lorenzo Capineri, Nino Faranna e Karin Rossi, è attiva nella scena teatrale off milanese e particolarmente attenta ai temi sociali e al presente. “Oltre il muro” parla di cercatori: non di tesori, ma di storie.

L’ufficio educazione e mondialità organizza laboratori e altre attività sul tema dei diritti, disponibili qui.

Il PIME è il più antico istituto missionario italiano. Nacque nel 1850 come seminario lombardo per le missioni estere. Nel 2019, si è provveduto alla dismissione del polo romano concentrando le attività a Milano per una scelta di sobrietà e risparmio economico, al fine di dare più servizi. Il nuovo Cento PIME milanese, con ingresso in via Monterosa 81, oggi offre il teatro completamente rinnovato internamente ed esternamente, da 499 posti, una libreria, il Museo Popoli e Culture ristrutturato e dotato di tecnologia interattiva, una caffetteria culturale, uno Store per lo shopping equo e solidale e dei prodotti delle cooperative sociali attive in Italia; la Biblioteca con il suo patrimonio di 43.000 volumi, una nutrita emeroteca, una sala lettura aperta alla cittadinanza con particolare attenzione agli studenti; una nuova sala polivalente e altri spazi per appuntamenti culturali e proposte per il tempo libero per tutte le età. Il PIME pubblica anche la rivista Mondo e Missione e l’agenzia quotidiana di informazione AsiaNews. L’Ufficio Educazione Mondialità infine organizza attività con i ragazzi delle scuole e degli oratori. Tutte le informazioni si trovano sul sito www.centropime.com.


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