“Cultura & Identità”: in ogni questione politica è implicita una questione teologica e viceversa


di Giuseppe Brienza

LA RIVISTA “DI STUDI CONSERVATORI” CULTURA & IDENTITÀ CONTINUA CON IL NUOVO NUMERO A FORNIRE IL SUO QUALIFICATO APPORTO ALLA FORMAZIONE-INFORMAZIONE DEL MONDO CATTOLICO E NON SOLO

Con l’ultimo numero inviato agli abbonati il 31 dicembre la rivista “di studi conservatori” Cultura & Identità continua a fornire il suo qualificato apporto alla formazione-informazione dei cattolici (e non solo) all’insegna dell’illuminata convinzione per cui in ogni questione politica è implicita una questione teologica e viceversa.

Fondata da Oscar Sanguinetti (nella foto sopra), direttore dell’Istituto Storico dell’Insorgenza e per l’Identità Nazionale (ISIIN), la testata è nata nel 2009 da un gruppo di studiosi, letterati e professionisti dell’informazione convinti, come riportato nel “Chi siamo” del sito www.culturaeidentita.org, «che il futuro della nostra nazione, cioè del corpo storico dei popoli della Penisola, riposi su un saldo legame di continuità con un passato per molti versi pregevole, se non unico, che residua ancora nella memoria e nei desideri di molti italiani».

Il fascicolo n. 34 (anno XIII, Nuova Serie, 31 dicembre 2021, pp. 36) è aperto dal consueto editoriale del direttore, dal titolo Cristianesimo senza cristianità? (pp. 1-4). Segue un accurato studio dello stesso Sanguinetti sulla presenza e sul ruolo del Partito Comunista Italiano nella storia dell’Italia contemporanea (Cento anni di PCI: “partito nazionale” o “corpo estraneo” della democrazia italiana?, pp. 5-14).

Il numero propone quindi il saggio critico dedicato dal professor Ermanno Pavesi, psichiatra e docente universitario in Svizzera, al fondatore della psicanalisi, dal titolo Sigmund Freud e l’evoluzionismo (pp. 15-20). Segue un intervento già edito ma di difficile reperimento del card. Carlo Caffarra (1938-2017) sul rapporto fra Magistero della Chiesa e morale cristiana (L’autorità del Magistero in morale, pp. 21-30).

Conclude il numero la rubrica delle recensioni, per lo più dedicate ad alcune delle opere più rilevanti, dal punto di vista scientifico e storico-politico, pubblicate nell’ultimo anno. In particolare, segnaliamo la recensione (pp. 31-35) dedicata al saggio di Daniele Fazio In difesa dell’umano. La filosofia di Karol Wojtyla (Prefazione di Ermanno Pavesi, D’Ettoris Editori, Crotone 2021, pp. 264, € 18,90). Nel libro, infatti, è presentato il pensiero filosofico di Karol Wojtyla (1920-2005) come una grande difesa della dignità della persona davanti ai tentativi ideologici – negatori del realismo metafisico – di riduzione o ri-creazione gnostica dell’umanità. La filosofia dell’uomo che diventerà San Giovanni Paolo II, intreccio tra fenomenologia e tomismo, è da considerarsi da questo punto di vista una vera e propria contro-rivoluzione antropologica, ossia una risposta non solo attuale, ma anche di principio alle forme moderne e contemporanee di pensiero a-personalistico e anti-personalistico.

Per ricevere gratuitamente via e-mail e in formato pdf la rivista è possibile comunicare alla redazione il proprio nominativo e l’indirizzo di posta elettronica (Cultura & Identità, viale Omero 22, 20139 Milano, info@culturaeidentita.org; tel. 347.166.30.59).


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