“In God We Trust”: ora campeggia nelle scuole pubbliche del Texas

di Angelica La Rosa

A SEGUITO DELLA LEGGE CHE L’ANNO SCORSO NE HA IMPOSTO L’ESPOSIZIONE, IL MOTTO NAZIONALE DEGLI STATI UNITI CAMPEGGIA IN POSTER E QUADRI NELLE SCUOLE PUBBLICHE DEL TEXAS

I poster con il motto nazionale degli Stati Uniti “In God We Trust” (“Confidiamo in Dio“) sono sempre più presenti nelle pareti delle scuole pubbliche del Texas grazie ad una legge approvata nel settembre dello scorso anno.

La legge del Texas, Senate Bill (SB) 797, infatti, prevede che ogni scuola elementare o secondaria pubblica dello Stato metta in mostra il motto in un “posto visibile” riproducendolo su un poster oppure in un quadro, in entrambi i casi donato all’istituto o acquistato grazie a donazioni private.

Bryan Hughes, coautore del disegno di legge, ha twittato: “Il motto nazionale, In God We Trust, afferma la nostra fiducia collettiva in un Dio sovrano. Sono incoraggiato nel vedere gruppi e molte persone farsi avanti per donare queste stampe incorniciate per ricordare alle generazioni future il motto nazionale“.

The Yellow Rose of Texas Republican Women, un’organizzazione politica conservatrice con sede nella contea di Harris, la scorsa settimana ha donato insegne a Cypress-Fairbanks ISD. Nell’area di Dallas-Fort-Worth, il provider di telefonia mobile Patriot Mobile (che si definisce “l’unico provider wireless cristiano e conservatore d’America“) ha donato cartelli alle scuole Carroll ISD. In un post su Facebook dopo la donazione, dal provider hanno scritto: “Patriot Mobile è orgogliosa di far parte del motto della nostra nazione appeso nelle nostre scuole pubbliche. La nostra missione è difendere appassionatamente i nostri diritti e libertà costituzionali dati da Dio e glorificare Dio sempre”.

La Southlake Anti-Racism Coalition, invece, ha rilasciato una dichiarazione in opposizione alla legge e alle recenti donazioni: “Siamo turbati dal precedente che l’esposizione di questi manifesti in ogni scuola creerà“. Secondo l’associazione anti-razzista grazie alla legge texana si assiste ad una “palese intrusione della religione in quella che dovrebbe essere un’istituzione pubblica laica”.

Anche il gruppo ultra-progressista Blitzwatch, che si dichiara contrario ai “nazionalisti cristiani che iniettano la religione nell’istruzione pubblica“, ha attaccato l’iniziativa rilanciando il cavallo di battaglia laicista: “hanno attaccato l’assistenza sanitaria riproduttiva (leggasi aborto, ndr.) e minato l’uguaglianza LGBTQ. La verità è che gli studenti vengono danneggiati quando i loro diritti costituzionali vengono minati“. 

Il Texas non è l’unico stato con leggi relative all’esposizione pubblica del motto ufficiale degli Stati Uniti. Oltre una dozzina di stati hanno infatti leggi simili, alcuni impongono l’esposizione e altri la incoraggiano solo nelle scuole pubbliche.

In God We Trust” è il motto nazionale degli Stati Uniti dal 1956, quando cioè è stato codificato come tale attraverso la legislazione federale. Prima di questo il motto de facto ufficiale era “E Pluribus Unum” (“Dai molti, uno“), adottato fin dal 1782.

 

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