Non dimentichiamo quei partiti che ci hanno tolto libertà e salute

di Maria Bigazzi

CONOSCIAMO BENE I PARTITI CHE SI PRESENTANO PROGRESSISTI E DIFENSORI DEI DIRITTI MA SONO INVECE GLI STESSI CHE NEGLI ULTI DUE ANNI LI HANNO CALPESTATI CON IL FINE DI AVERE UN PIENO CONTROLLO SULLA POPOLAZIONE

È insopportabile che il periodo delle elezioni sia accompagnato da distese di zucchero filato da parte di chi si candida e dagli stessi partiti. Se si hanno a cuore valori e principi non negoziabili, e così dev’essere, bisogna portarli avanti senza paura e senza compromessi. Non esiste male minore, non va bene scegliere “il meno peggio”. Se ciò che si sceglie ha in sé qualcosa che è intrinsecamente sbagliato, è doveroso prestarvi opposizione.

Oggi ci si dimentica troppo presto delle cose. Conosciamo bene i partiti che si presentano progressisti e difensori dei diritti, ma sono gli stessi che in questi due anni li hanno calpestati con il fine di avere un pieno controllo sulla popolazione.

Sempre quei partiti e movimenti portano avanti politiche contro la vita (contraccezione, aborto, eutanasia) con la scusa della sovrappopolazione (menzogna criminale); contro la famiglia (l’unica possibile) pilastro della società, che se viene a mancare ne vediamo già ora i tristi risultati; con la manipolazione e indottrinamento dei bambini con teorie false, fuorvianti e pericolose (bambini sui quali vogliono avere pieno controllo mettendo obbligatoria la scuola materna); per non dimenticare gli interessi che scaturiscono dal sostenere politiche sanitarie come i piani vaccinali attuali affiancati al progetto green previsto secondo l’agenda 2030.

Non dimentichiamo la pressione delle lobby Lgbt a cui molti si sono già venduti e stanno vendendo la cultura, l’istruzione, la società stessa. Coloro che si ergevano a paladini difensori della democrazia e dei lavoratori sono stati i primi a lasciare madri e padri di famiglia sospesi e senza entrate per sfamare i loro bambini. Non dimentichiamo.

Non dimentichiamo il pensiero che hanno questi partiti e pure l’opposizione circa la legge sull’aborto n. 194/1978. Non dimentichiamo chi non volendo ascoltare nessun parere ha attuato protocolli sanitari sbagliati, facendo perdere la vita a migliaia di persone. Non dimentichiamo chi ha lasciato sole le persone anziane, isolandole dal mondo e lasciandole morire di solitudine, né dimentichiamo il modo in cui sono stati trattati i malati, abbandonati tante volte a se stessi, senza dare la possibilità ai propri cari di stare loro accanto e di assisterli nel momento della morte. Ripensiamo a tutto questo. Lo abbiamo vissuto poco fa.

Non dimentichiamo poi la posizione di tutti i partiti circa la guerra in Ucraina, con l’appoggio all’invio di armi, costringendo il Paese ad entrare in un conflitto pianificato e voluto di cui non si vede la fine. Non dimentichiamo come il nostro Paese sia stato venduto agli Stati Uniti di Biden che dettano legge assieme alle politiche europee che stanno riducendo la sovranità dell’Italia. Non dimentichiamo come le scelte fatte, volute e anche permesse da chi avrebbe dovuto opporsi politicamente in questi ultimi anni, sono state la rovina della salute delle persone e dei bambini, decisioni che si pagheranno ancora in futuro.

Non dimentichiamo le falsità con cui continuano a ingannare gli italiani, come l’attuale crisi economica e il carovita, manovre decise e capitanate da chi vi sta traendo grandi interessi. Non possiamo dimenticare quello che abbiamo vissuto, sarebbe da stolti. Da parte del popolo ci vorrebbe una sincera presa di coscienza e una ferma opposizione per chiedere giustizia e veri rappresentanti, senza accontentarsi di chi non è stato fedele al suo programma, sempre che la democrazia continui ad esistere, perché abbiamo visto durante la pandemia come sia stato facile mascherarla e usarla a proprio vantaggio.

Ricordiamo che non esiste male minore, il male rimane tale sempre, e da ciò che si considera cosa minore può svilupparsi altra ingiustizia e rovina. Ricordiamoci che dalle nostre scelte dipenderà l’avvenire dei nostri figli e nipoti.

La scelta da fare? Ricordare tutto questo e che per la Verità bisogna lottare senza compromessi. Come insegna del resto la Bibbia: “Lotta sino alla morte per la verità, il Signore Dio combatterà per te” (Sir 4.28).

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