Le ragioni per cui Dio può rifiutarci una richiesta sono diverse

di Stefano Adrianopoli

DOBBIAMO PROPORRE A DIO UN’ALTERNATIVA CREDIBILE, SANTA. DOBBIAMO SPIEGARGLI PERCHÉ DESIDERIAMO UNA COSA INVECE CHE UN’ALTRA

Noi cristiani con Dio parliamo e possiamo anche modificare la Sua intenzione. Nel Vangelo capita che Gesù prenda una decisione, ma i discepoli, la Madonna o semplici persone Lo spingono a tornare sui suoi passi.

Prendiamo il passo della guarigione della figlia della Cananèa o quello delle nozze di Cana. Dio ha una prescienza, vede tutto il tempo dispiegato davanti a Lui, come da una finestra, secondo l’immagine di San Severino Boezio. Lui sa già cosa accadrà. Ma, per ciò che riguarda il nostro specifico corso di esistenza, una Sua decisione presa su di noi, che noi vediamo accadere, non è immodificabile.

Certo, ad una condizione: dobbiamo proporre a Dio un’alternativa credibile, santa. Dobbiamo spiegarGli perché desideriamo una cosa invece che un’altra. Non è detto che la nostra idea sarà accettata. Le ragioni per cui Dio può rifiutarci la richiesta sono diverse, magari ciò che gli proponiamo non è santo, non è abbastanza santo, oppure, forse, abbiamo tradito la Sua fiducia troppe volte, siamo cioè diventati inaffidabili.

Questo non è in contraddizione col Padre Nostro. La volontà di Dio viene sempre fatta, ma all’interno di un dialogo. E’ questa, dopotutto, la preghiera di supplica.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments