Tensioni in aumento: Taiwan nuovamente sotto i riflettori

Tensioni in aumento: Taiwan nuovamente sotto i riflettori

di Gian Piero Bonfanti

TAIWAN E IL DIBATTITO INTERNAZIONALE

Tornano ad accendersi i riflettori su Taiwan e anche questa volta sembra proprio che Pechino sia fortemente contrariata per quanto accaduto in quest’isola, considerata dalla Cina “dissidente”.

Si è appena svolta l’ottava tornata elettorale da quando nel 1987 si è assistito alla fine della legge marziale che ha coinciso con l’inizio del processo di democratizzazione del paese. Queste elezioni si sono tenute con una vera e propria lotta aperta fra i sostenitori del “dialogo” con Pechino e coloro che invece si definiscono “indipendentisti”. Ha vinto con largo margine Lai Ching-te, meglio conosciuto come William Lai, leader del Partito Democratico Progressista (Dpp), presente da otto anni al governo taiwanese.

Nulla hanno potuto fare i due principali antagonisti Hou Yu-ih del Kmt e Ko Wen-je del Tpp e, alla luce del risultato sorprendente, il presidente uscente, la conosciuta Tsai Ing-wen, ha così commentato questa vittoria del suo vicepresidente Lai Ching-te in un discorso tenuto davanti ai sostenitori del Partito democratico progressista (Dpp):

«Abbiamo dimostrato al mondo che sfide e pressioni non potranno schiacciare la nostra determinazione a mantenere la democrazia e il nostro amore per Taiwan e per la libertà».

In realtà ora si apre un nuovo capitolo, con la Cina che non ha preso per nulla bene il risultato mentre tutte le dichiarazioni della comunità internazionale sono di solidarietà a Taiwan.

Le tensioni aumentano e le dichiarazioni di Pechino non sono tardate ad arrivare.

Il portavoce del ministero degli esteri cinese Hua Chunying ha infatti dichiarato:
«La questione di Taiwan è un affare interno della Cina. Qualunque cambiamento avvenga a Taiwan, il fatto fondamentale che esiste una sola Cina nel mondo e che Taiwan è parte della Cina non cambia».

Gli interessi verso quest’isola economicamente strategica sono altissimi e seppur le dichiarazioni dei vari paesi possano apparire distaccate ricordiamoci dei fatti accaduti anche nel recente passato.

Delle tensioni intorno a questo paese ne avevamo parlato in alcuni articoli pubblicati a suo tempo (https://www.informazionecattolica.it/2022/08/09/chi-e-veramente-nancy-pelosi-e-perche-e-andata-a-taiwan/ oppure https://www.informazionecattolica.it/2023/04/18/a-taiwan-si-respira-aria-pesante-noi-da-che-parte-staremo/).

Lo scenario che si sta configurando è sempre più preoccupante ed è necessario mantenere alta l’attenzione anche se sicuramente molto si giocherà sul sempre più predominante scenario commerciale che vede contrapposti e protagonisti i multipolari blocchi economici: BRICS vs mercati occidentali.

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