Il vescovo Francesco Savino: “bisogna affrontare la piaga della ludopatia”


“Il vizio del gioco, della ricerca della grande vincita anche in un biglietto da grattare, può portare anche a tempestare di telefonate il tabaccaio chiuso per l’emergenza Covid-19 e insistere per potere acquistare quel “gratta e vinci” che potrebbe mandarti in vacanza per tutta la vita. E’ successo in Calabria, durante il lockdown, con appostamenti sotto casa dei malcapitati tabaccai chiusi per decreto del presidente del Consiglio dei Ministri”, ha ricordato monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio, descrivendo a che livello sia la sete di gioco dei calabresi, e degli italiani in genere.

“La ludopatia è un’emergenza sociale ed educativa”, ha denunciato il vescovo sentito da Vatican News. “Un’emergenza che non fa distinzioni di età o sesso, per la quale serve urgentemente un’azione legislativa”. Per il vescovo servono risorse per piani educativi, soprattutto nelle scuole, “che non si perdano in interventi a spot”, per “identificare comportamenti a rischio e condizioni di vulnerabilità”.

Ascolta l’Intervista a monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio 


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