Il sen. Giovanardi: “testo omofobia provocatorio, liberticida e oscurantista


Il progetto di legge presentato alla Camera dall’Onorevole Alessandro Zan è la fotocopia di quello che bloccammo al Senato nella scorsa legislatura.

E’ un testo provocatorio, liberticida e oscurantista. Modificando infatti l’art. 604/bis del Codice Penale fin dalla rubrica (propaganda di idee) viene punito con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa sino a 6000 Euro chi propaganda la superiorità di idee “fondate sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere”.

Chi partecipa ad associazioni che incitano alla discriminazione è punito per la sola partecipazione da sei mesi a quattro anni, i capi delle associazioni da uno a sei anni.

All’art.604/ter C.P. per i reati punibili con finalità di discriminazione o per agevolare l’attività di associazioni che hanno questa finalità, la pena è aumentata fino alla metà.

Con questo testo può essere denunciato chiunque legga pubblicamente Bibbia o Vangelo o le lettere di San Paolo, sostenga che il matrimonio debba essere fra un uomo e una donna, ritenga che i bambini possano essere adottati soltanto da una coppia regolarmente sposata composta da un uomo e da una donna.

La proposta di istituire la Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia mira poi a colonizzare le Istituzioni pubbliche e soprattutto le scuole dove ai bambini dovrebbe essere insegnato come verità l’ideologia delle associazioni estremiste LGBT, che è bene sottolinearlo, nulla hanno a che fare con le coppie omosessuali che vivono liberamente in un Paese libero la loro condizione senza voler imporre a tutti gli italiani un pensiero unico.

Chi racconta che questo testo mira soltanto a colpire l’istigazione a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza nei confronti degli omosessuali, è un grande bugiardo.

 

On. le Avv. Carlo Giovanardi

 

OMOFOBIA: COME PROVARE A DARE LA BATTAGLIA

Martedì prossimo 7 luglio, a partire dalle ore 20, sulla pagina facebook di (In)Formazione Cattolica, ci sarà un’intervista in diretta al prof. Massimo Gandolfini sul progetto di Legge Zan: “tra libertà di pensiero e di opinione”.

Nonostante siano ben altre le emergenze d’affrontare da parte della politica in questo difficile periodo di crisi, il Parlamento italiano ha in corso di esame e discussione il Progetto di Legge (PdL), presentato come primo firmatario dal deputato Pd Alessandro Zan, dal titolo: “Modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere”.

Su questa normativa che, qualora approvata, imporrà diversi diktat dell’ideologia gender nell’ordinamento nazionale, la redazione di “(In)Formazione Cattolica” ha organizzato un momento di approfondimento grazie all’intervista che l’avv. Giovanna Arminio rivolgerà martedì prossimo, 7 luglio, alle ore 20, al prof. Massimo Gandolfini, neurochirurgo e psichiatra ma, soprattutto, presidente dell’Associazione Family Day – Difendiamo i nostri figli.

Per assistere alla trasmissione, che s’intitola “Il progetto di Legge Zan omotransfobia: tra libertà di pensiero e di opinione”, ci si può collegare al link: https://www.facebook.com/informazionecattolica/


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