Un uomo senza paura per la vita e la famiglia: il Cardinale Alfonso López Trujillo


«L’opera di evangelizzazione inizia nelle case. Il dono che costituiscono le famiglie integre è sentito con particolare vitalità […]. Inoltre, l’amore della Chiesa per la famiglia e la sua sollecitudine pastorale verso di essa sono al centro della nuova evangelizzazione». E’ stato questo l’appello rivolto da Papa Francesco ad alcuni vescovi africani, nel discorso rivolto loro il 7 aprile del 2014, in occasione della visita «ad limina Apostolorum».

«Per questo – ha detto il Papa due giorni dopo, all’udienza generale –, dobbiamo chiedere al Signore che ci dia lo Spirito Santo e ci dia il dono della saggezza, di quella saggezza di Dio che ci insegna a guardare con gli occhi di Dio, a sentire con il cuore di Dio, a parlare con le parole di Dio. E così, con questa saggezza, andiamo avanti, costruiamo la famiglia, costruiamo la Chiesa, e tutti ci santifichiamo».

Essendo la “missione” una conseguenza necessaria della fede nella Resurrezione, ed avendo il Pontefice convocato per la fine di quell’anno un Sinodo dedicato alla famiglia, forse merita riproporre qualche riflessione di un autentico “campione” della pastorale familiare, il Card. Alfonso López Trujillo (1935-2008), che è stato presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia dal 1990 al 2008 e ci ha lasciato proprio il 19 aprile di dodici anni fa’.

Il Cardinale colombiano, subito dopo la sua morte, è stato definito da Benedetto XVI un «infaticabile Pastore, generosamente impegnato al servizio della Chiesa e del Vangelo della vita».

Già come sacerdote e poi Vescovo ausiliare della diocesi di Bogotá, quindi da Arcivescovo di Medellín e presidente del Consiglio episcopale latinoamericano, il card. Trujillo ha fornito un impegno pastorale e sociale costante – sono sempre parole dell’allora Papa Ratzinger- a  «testimonianza del suo profondo amore per la Chiesa e della sua dedizione alla nobile causa della promozione del matrimonio e della famiglia cristiana».

Per la necessità che le “famiglie integre”, come le ha definite Papa Francesco, riprendano il loro ruolo missionario, occorrerebbe riandare innanzitutto a quanto Trujillo affermava nel documento del Pontificio Consiglio per la Famiglia intitolato Famiglia e procreazione umana (giugno 2006): «All’essere umano in quanto persona dotata di dignità, spetta essere generato e non prodotto, venire alla vita non in virtù di un processo artificiale, ma di un atto umano nel senso pieno del termine: l’unione tra un uomo e una donna, ordinata per sua stessa natura ad essere ispirata dall’amore» (n° 15).

Le sue denunce coraggiose contro quella che definiva una vera e propria “congiura internazionale” contro la vita e la famiglia, hanno ispirato l’azione di tanti sacerdoti e laici. Del resto non è un caso che, come suo motto episcopale, egli abbia scelto quello di Veritas in caritate perché, come ripeteva sempre «tutto ciò che riguarda la verità si trova al centro dei miei studi».

Frutto di questi è stato innanzitutto il Lexicon. Termini ambigui e discussi su famiglia, vita e questioni etiche (EDB, Bologna 2006), che costituisce un prezioso testo di formazione per operatori pastorali e uno strumento per dialogare col mondo contemporaneo su temi fondamentali di etica cristiana, che è stato pubblicato dal Pontificio Consiglio per la Famiglia unitamente alla Congregazione per la dottrina della fede.

Nella Prefazione a questo documento, il Card. Trujillo attirava in primo luogo l’attenzione su come «L’impressionante dilagare del massacro dell’aborto mostra l’uso relativo di un diritto, che dovrebbe essere fondamentale. […] Nell’equivocità crescente si arriva anche a proporre nuovi diritti, non come conquista in temi prima non riconosciuti che meritano di essere presi in considerazione, ma come nuove forme di manipolazione» (p. VII).

Benedetto XVI nell’omelia pronunciata per le sue esequie funebri (23 aprile 2008) ha affermato in proposito: «Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12,24). L’evangelista Giovanni preannuncia così la glorificazione di Cristo attraverso il mistero della sua morte in croce. In questo tempo di Pasqua, alla luce proprio del prodigio della Risurrezione, queste parole assumono un’eloquenza ancor più profonda e incisiva. Se è vero che in esse si avverte una certa tristezza per il prossimo distacco dai suoi discepoli, è anche vero che Gesù indica il segreto per sconfiggere il potere della morte. La morte non ha l’ultima parola, non è la fine di tutto, ma, redenta dal sacrificio della Croce, può essere ormai il passaggio alla gioia della vita senza fine».

Parlando all’Incontro dei Direttori delle riviste cattoliche italiane che si occupano della famiglia e della vita il 19 dicembre 2007, il porporato ha ricordato a questo proposito come il Verbo incarnato rinunciò «a tutto fuorché all’amore per la famiglia, che è sempre la ricchezza più profonda per coloro che sono chiamati a questa avventura personale e dialogante nel tempo e nella storia».

Il Cardinale López Trujillo, come ha scritto dopo la sua morte un grande esponente cattolico anch’egli recentemente scomparso, il bioeticista e filosofo del diritto brianzolo Mario Palmaro (1968-2014) è stato un coraggioso difensore della famiglia e della vita, sapendo «come pochi mantenere sempre unito questo binomio inscindibile, con il coraggio della verità tutta intera, anche quando il silenzio intorno a Lui era assordante»  (Comitato Verità e Vita, E’ morto il cardinal Trujillo, coraggioso avversario della fivet e dell’aborto, Comunicato stampa, n. 44, 21 aprile 2008).

Giuseppe Brienza

 

Principali opere in italiano del Cardinale Alfonso Lòpez Trujillo 

 

Famiglia: cuore della civiltà dell’amore. Atti del Congresso Internazionale promosso dal Pontificio Consiglio della Famiglia in Roma dal 6 al 8 ottobre 1994, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1994;

Famiglia, vita e nuova evangelizzazione, San Paolo, Cinisello Balsamo 1997;

Evangelium Vitae e diritto (con monsignor Elio Sgreccia), Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1997;

Humanae Vitae servizio profetico per l’uomo (con monsignor Elio Sgreccia), Editrice Ave, Roma 1998;

Testimoni, Edizioni RNS, Roma 2000;

Famiglia, matrimonio e unioni di fatto, Paoline, Milano 2000;

La famiglia cristiana. Verso il terzo millennio, Grafitalica, Roma 2000;

Lexicon. Termini ambigui e discussi su famiglia, vita e questioni etiche (a cura del Pontificio Consiglio per la Famiglia con “Prefazione” del Cardinale Trujillo), Edizioni Dehoniane, Bologna 2003;

Enchiridion della famiglia. Documenti magisteriali e pastorali su famiglia e vita: 1965-2004 (a cura del Pontificio Consiglio per la Famiglia) , Edizioni Dehoniane, Bologna 2005;

Famiglia e procreazione umana (a cura del Pontificio Consiglio per la Famiglia), Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2006;

La grande sfida. Famiglia, dignità della persona e umanizzazione, Città Nuova, Roma 2006.

(a cura di Omar Ebrahime)

 

In Corriere del Sud n. 4

anno XXII/14, p. 3

 


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