Come negli Usa anche in Italia aumentano i presìdi per dissuadere dall’aborto


Come accade da decenni negli Usa, anche in Italia stanno aumentando i  presìdi davanti ospedali e cliniche, pubblici o privati, per dissuadere le donne, ed eventuali accompagnatori, dal praticare il delitto legalizzato, cioè l’aborto volontario.

Nella foto una delle ultime iniziative in ordine temporale portata avanti nelle Marche.

Venerdì 7 agosto 2020 ad Ancona, davanti ad una locale clinica dove viene praticato l’aborto, proprio  nel giorno settimanale in cui vengono uccisi gli innocenti che si stanno sviluppando nel grembo materno, un gruppo di anti abortisti, guidato dal direttore di TeleMaria Giorgio Nicolini, ha fatto preghiere di riparazione per il grave delitto dell’aborto e sensibilizzato all’amore per la vita i passanti.

Sempre sul tema “aborto” domani su Informazione Cattolica si parlerà dell’avvocato Pietro Guerini e del gruppo che guida, il “Comitato NO 194”.

Questo Comitato ha lo scopo di abrogare la legge sull’aborto e da 8 anni organizza, su base regionale, tre ore di preghiera all’esterno degli ospedali (il primo sabato dei mesi dispari), oltre a  presìdi, cortei e conferenze per sensibilizzare alla cultura della vita e contro quel delitto legalizzato che è l’aborto.

 

Angelica La Rosa

 


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