Quei preti che diventano feroci se gli chiedi la Comunione sulla lingua

Quei preti che diventano feroci se gli chiedi la Comunione sulla lingua

A Milano i preti sono pappamolle su tutto.

Ma su un punto non transigono (immigrazionismo a parte): nel non dare più a nessuno (con la scusa del Covid) la Comunione sulla lingua, nemmeno privatamente.

Solo in mano, come i protestanti.

Sono tanto comprensivi, tolleranti e inclusivi, ma se gli chiedi la Comunione in bocca diventano persino feroci. Irremovibili.

Irremovibili nel vizio, incerti nella virtù.

La medicalizzazine dell’Eucarestia è la morte del sacro. E la testimonanza più concreta che il clero ha perso la vera fede.

Vi è infatti una chiara impossobilità logica, basata sugli eterni principi del cattolicesimo, che il corpo di Cristo possa trasmettere qualsiasi contagio.

Per il dogma (cioè verità eterna e indiscutibile) della Transustanziazione, al quale ogni cattolico deve credere per fede (e tanto più ovviamente dovrebbe credervi il clero) alla parole del sacerdote sull’altare, la particola si trasforma nel corpo di Cristo, come il vino si trasforma nel suo sangue.

Quella che a noi appare ancora, secondo l’esperienza sensibile, una particola di pane, in realtà non lo è più. E’ Cristo stesso. Ebbene; può forse Cristo, il suo corpo, essere veicolo di qualsiasi malattia? Ovviamente no. E’ un sacrilegio affermarlo.

Ovviamente l’ateo e l’agnostico a questo non credono. Per loro la particola resta tale, ed il vino resta tale. Essi, l’ateo e l’agnostico, sono estranei ala logica del sacro.

Per questo il medico positivista e lo Stato laicista possono chiedere la medicalizzazione dell’Eucarestia.

Ma il dovere della Chiesa era quello di non concederla, perchè nel recinto del sacro non può entare la logica del profano. Invece i vescovi e i pretonzoli modernisti non hanno nemmeno hanno provato a difendere l’Eucarestia dalla profanazione scientista.

Avevano il dovere di difendere il corpo di Cristo dalla pretesa profana, incredula, scientista e materialista di medicalizzarlo. Ma probabilmente avevano la paura, umana, troppo umana, di ammalarsi.

E ora sono estremamente ligi nel salvavaguardare rigidamente la profanazione da qualsiasi richiesta individuale di ricevere l’Eucarestia secondo la Tradizione.

Perché alla Transustianziazione (e a molto altro) non credono più. Non credono più in quei principi immutabili su cui si fonda il senso di ciò che sono. E quindi tagliano il ramo della pianta su cui sono seduti.

Uccidono il sacro e ne sono pure fieri.

 

Prof. Martino Mora

 

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Cosa dire? Carissimi figli amati e prescelti da Dio affinché attraverso di voi venissero proclamate le sue parole e la grande verità del corpo e sangue di Cristo nella Santissima Eucarestia nel sacrificio dell’altare, evidentemente per voi tutto questo è diventato un semplice lavoro e vi siete dimenticati che ha versato tutto il suo sangue per noi in croce in modo così atroce ma assai significativo. Che dirvi che la Madonna ancora ci chiede di pregare per voi, affinché siate testimoni autentici di Cristo, noi continueremo a farlo e rispettare la vera dottrina della Santa Madre Chiesa, noi poveri peccatori neanche tanto consci della grande verità, voi in sapienza ci volete far cadere, ma solo vi dico sia Lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e divinissimo sacramento, torneranno tempi migliori e vi auguro di ritrovarli al più presto possibile anche a voi 🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏

Ave Maria professore, la invito ad ascoltare attentamente questa catechesi.
https://www.youtube.com/watch?v=zrQo2ioc4RM