Quando il diavolo si nasconde nei commi…


Recentemente il consiglio comunale di Verona è stato convocato per approvare una serie di modifiche al “Regolamento comunale per la disciplina delle attività rumorose”, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti burocratici soprattutto per i pubblici esercizi (bar, discoteche, circoli privati e altri luoghi di ritrovo), che utilizzano musiche di sottofondo per attirare la clientela e recuperare almeno parzialmente i minori incassi dovuti al lockdown.

Nelle pieghe del corposo documento era previsto che, in alcune ricorrenze particolari, non fosse nemmeno necessaria l’autorizzazione al Comune per la riproduzione musicale anche a notte inoltrata.

Al comma 4 dell’art.9 (PRESCRIZIONI GENERALI DI CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ACUSTICO) era scritto quanto segue: ‘Per le attività di cui al presente titolo è ammessa la riproduzione musicale interna, senza alcuna autorizzazione in materia di impatto acustico, in occasione delle seguenti ricorrenze: la notte di Capodanno fino alle ore 04.00; la notte di Halloween, il 24 aprile, il 30 aprile e il 01 giugno, fino alle ore 24.00; eventuali altri eventi e/o la determinazione di nuovi orari del punto b, potranno essere autorizzati previa decisione di Giunta fino alle ore 04.00. Le attività dovranno essere condotte nel rispetto dell’art. 11; l’attività musicale dovrà essere eseguita all’interno del pubblico esercizio e non dovrà essere avvertibile nelle adiacenti abitazioni’.

Ora conosciamo le origini esoteriche della festa di Halloween, sulla quale padre Gabriele Amorth, decano degli esorcisti italiani scomparso nel 2016, apertamente dichiarò: “Penso che la società italiana stia perdendo il senno, il senso della vita, l’uso della ragione, e sia sempre più malata. Celebrare Halloween è come celebrare il demonio. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi”.

Il problema era sfuggito ai più, per ignoranza e scarsa consapevolezza anche da parte di tanti cattolici (sigh!).

Accortosi del pericolo, il consigliere Alberto Zelger ha quindi proposto un emendamento, accolto dall’Amministrazione senza particolari osservazioni, perché, come spesso capita, i consiglieri hanno fretta di discutere le altre delibere all’ordine del giorno.

“Bisogna riconoscere che ogni tanto la Provvidenza ci viene in aiuto, suggerendoci il momento giunto nel quale intervenire”, ha dichiarato a Informazione Cattolica il consigliere Alberto Zelger.

Poiché la festa di Halloween non ha nulla a che vedere con la nostra tradizione culturale e richiama riti esoterici e satanisti, ho chiesto di sostituire l’art.9, punto 4-b (la notte di Halloween, il 24 aprile, il 30 aprile e il 01 giugno, fino alle ore 24.00) con il seguente testo: ‘il 31 ottobre, vigilia della Festa di Tutti i Santi, il 24 aprile, il 30 aprile e il 01 giugno, fino alle ore 24.00′”.

 

Angelica La Rosa

 


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Il Dott. Zelger è una persona eccezionale, la sua buona fede e fede è davvero autentica, però a mio parere la “festa” di Halloween andrebbe proibita su tutta la linea, né va addolcita con nomi diversi, perché gli esorcisti hanno parlato chiaro in merito.