Emergenza sanitaria ed economia in ginocchio. Ma i 5 Stelle pensano alle canne libere!


Di Angelica La Rosa

“Contro l’emergenza Covid e per non rischiare altre vittime della pandemia i giallorossi hanno chiuso anche le palestre che si curano del nostro benessere fisico, ma state tranquilli, una canna per fumare e dimenticare che state perdendo tutto, anche il vostro lavoro, ve la concederanno. Scandalosi!”.

Così ha tuonato Toni Brandi, presidente Pro Vita e Famiglia onlus, sull’emendamento del Movimento 5 Stelle al Dl Ristori per regolamentare l’intera filiera della canapa con anche la liberalizzazione della dannosa cannabis cosiddetta light.

“La giustificazione, poi, che l’utilizzo della cannabis sia fenomeno che non può più essere ignorato e che debba essere prontamente affrontato, è come dire che la chiusura dei ristoranti alle 18 e di tutte le altre attività a rischio invece sia un’occasione imperdibile e una grande opportunità. Ma non si vergognano? E comunque, se un comportamento è sbagliato tale rimane e deve rimanere vietato! Così tra l’altro si ignorano la morte di tante persone e il rispetto delle minime norme di prevenzione” ha concluso Jacopo Coghe, vice presidente della onlus.

 


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