Si avvicina il Santo Natale ma anche in Italia l’odio contro i cristiani è in aumento


NESSUNA MOBILITAZIONE PER METTERE FINE A UN ODIO CRISTIANO CHE, SILENZIOSAMENTE, SI STA DIFFONDENDO ANCHE IN ITALIA. OCCORRE UNA LEGGE CONTRO LA CRISTIANOFOBIA

Di Emanuela Maccarrone

Ancora attacchi contro il culto cattolico, ma queste sono notizie che si apprendono solo grazie ai pochi giornali che ne riconoscono il dramma.

Il primo fatto risale a martedì 15 dicembre, quando presso la parrocchia di Maria Regina della Pace, in Via Malone a Torino, un uomo è entrato in chiesa e ha minacciato i fedeli, senza un preciso motivo. L’uomo ha afferrato i candelieri e gettato per terra dei vasi.

Nei giorni seguenti si sono verificati altri due casi di cristianofobia.

Il primo è accaduto a Monteverde. Lunedì 21 dicembre un cittadino egiziano, già noto per aver danneggiato i finestrini di 56 auto lo scorso ottobre, armato di machete ha distrutto una delle statue della parrocchia Nostra Signora delle Salette in via Fabiola. L’uomo, con precedenti, è stato arrestato.

Commentando i fatti sulla sua pagina twitter, il deputato Lorenzo Fontana, vicesegretario federale della Lega Salvini Premier ha scritto: “PAZZESCO! Dopo aver danneggiato i finestrini di diverse auto qualche mese fa, un egiziano armato di machete, si è recato nella parrocchia di Nostra Signora delle Salette a Roma, dove ha distrutto una statua posizionata nel giardino”.

L’altro episodio è accaduto a Verona. A quanto pare un palestinese di 31 anni, titolare di un documento di viaggio per rifugiati rilasciato dal Belgio, ha mozzato le mani di un statua della Madonna.

A comunicare la notizia era stato il parroco, don Mirco Bianchi, attraverso un tweet: “Mozzate le mani della statua della Madonna a Verona. Si avvicina il Santo Natale eppure l’odio verso i simboli cristiani è in continuo aumento”.

La deputata Giorgia Meloni sulla sua pagina twitter ha commentato l’oltraggio con queste parole: “Altro riprovevole attacco ai simboli della cristianità. Mozzate a Verona le mani a una statua della Madonna. Nemmeno il Natale sembra placare la meschinità di chi non rispetta i nostri valori e la nostra storia”.

Ma dalla pagina twitter di don Mirco Bianchi emerge un altro fatto spiacevole.

Il sacerdote in un suo commento manifesta l’ennesima molestia da parte di un profilo: “ Mentre mi prendo insulti gratuiti ed infamia da **** vi auguro un Santo Natale consapevole che MARIA Santissima era una donna di sani principi e San Giuseppe un uomo di fede. Il resto viene dal Demonio”.

Questi sono gli ennesimi attacchi di cristianofobia che accadono in una Nazione che si dichiara democratica come l’Italia.

A quanto pare questi episodi di violenza non fanno gridare allo scandalo, dal momento che non c’è mobilitazione alcuna per fermare queste brutalità.

In molti dimenticano che trascurando la denuncia di questi fenomeni violenti, il rischio che essi diventino ‘la norma’, è dietro l’angolo.

E’ impensabile e illegittimo che i cittadini debbano subire intimidazioni nell’esercizio di un proprio diritto costituzionalmente garantito, come quello del culto religioso.

Urge una legge che tuteli i cristiani e contrasti la cristianofobia, come già proposto dalla Lega, e la creazione di un osservatorio parlamentare sulla Cristianofobia.

 


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