L’esorcista Di Fulvio: “Satana è un teologo, usa la Scrittura a fin di male”


“UNA VOLTA UNA RAGAZZA GRACILINA HA INSPIEGABILMENTE FATTO UN BALZO, SI È LIBERATA DEI MIEI ASSISTENTI E MI HA ASSALITO CON PAROLE E LINGUE STRANE”

Di Bruno Volpe

“Prendiamo della Scrittura quello che ci fa comodo e lo adattiamo quando affrontiamo la vita nell’ottica del tanto lo fanno tutti”. A dirlo è padre Ildebrando Di Fulvio, il noto esorcista dell’abbazia di Casamari (Frosinone), in questa intervista ci parla di relativismo, Satana e dei piani del nemico.

Padre Ildebrando. Partiamo dal relativismo, è un modo di pensare pericoloso?

“Il relativismo ce lo facciamo noi, quando non vogliamo o sappiamo prendere le cose sul serio, quando viviamo come se non dovessimo mai morire e dar conto a Dio delle nostre azioni, quando prendiamo della Scrittura quello che ci fa comodo e lo adattiamo, quando affrontiamo la vita nell’ottica del tanto lo fanno tutti”.

Insomma, condotte accomodanti…

“Ecco, appunto. Non bisogna mai scendere a patto col peccato ed essere accomodanti, ma esigenti, pur ovviamente tenendo conto della nostra fragilità. Però questa debolezza non sia mai alibi per fare i comodi nostri. Le ripeto: ci sarà un giudizio divino”.

In tutto questo Satana che fa?

“Lui è molto furbo, ha una natura superiore alla nostra. Anzi a suo modo è un teologo, conosce bene la Scrittura, però non la usa a fin di bene ma a fin in di male, per la nostra rovina. In poche parole, ha la sua teologia perversa e pervertitrice. Mai venire a patti con lui”.

Fa così anche nel campo della morale sessuale?

“Uno dei modi con i quali Satana ci tenta è il sesso. Ci rende normali cose contro natura o vietate, che urtano la legge di Dio, nella logica che ci sta di male, lo fanno tutti. Così ci spinge ad una vita depravata, la corruzione sessuale piace al demonio, fa parte del suo piano. In special modo la pornografia, una condotta che senza pentimento e cambio di vita ci porta dritti all’Inferno”.

Qual è l’insidia più grave di Satana?
“Fare in modo che l’uomo prima di tutto creda a tutto, anche alle stupidate, poi far credere che lui non esista e sia una invenzione dei preti. Il demonio esiste e sbagliamo quando con orgoglio diciamo mi confesso con Dio e non col prete. Neghiamo il sacramento da un lato e dall’altro pecchiamo di orgoglio, che è tipicamente demoniaco. Lo stesso succede quando Satana ci dice ‘ma che vai a fare a messa, stai a casa, pensa ad altro, la Chiesa è corrotta’ e via di seguito”.

Satana la tenta?

“Sempre. A volte mi dice: ‘perderai contro di me, noi siamo legioni e tu da solo’. Ma io non lo ascolto, ho il Signore e la Madonna e chi confida in loro, e nei santi, vince. Pensi che una volta una ragazza gracilina ha inspiegabilmente fatto un balzo, si è liberata dei miei assistenti e mi ha assalito con parole e lingue strane”.


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