L’Arcivescovo Cordileone chiede preghiera e digiuno per la conversione dell’abortista Nancy Pelosi


L’ARCIVESCOVO DI SAN FRANCISCO: “SUL TEMA ABORTO È NECESSARIA UNA CONVERSIONE DEL CUORE DELLA MAGGIORANZA DEI NOSTRI RAPPRESENTANTI AL CONGRESSO”

Di Angelica La Rosa

L’arcivescovo di San Francisco, mons. Salvatore Cordileone, ha chiesto di unirsi a una campagna di preghiera e digiuno per la conversione dell’abortista Nancy Pelosi (portavoce della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti).

“Sul tema aborto è necessaria una conversione del cuore della maggioranza dei nostri rappresentanti al Congresso, a cominciare dalla leader della Camera, la presidente Nancy Pelosi”, ha dichiarato monsignor Cordileone. “Per questo invito tutti i cattolici ad aderire a una massiccia e visibile campagna di preghiera e digiuno per il Presidente della Camera Pelosi: impegnarsi a recitare un rosario alla settimana e digiunare il venerdì per la sua conversione del cuore”.

Cordileone ha invitato i cattolici e tutte le persone di buona volontà ad iscriversi alla campagna “A Rose and a Rosary for Nancy Pelosi” sul sito dell’Istituto Benedetto XVI (vedi qui). Proprio una rosa sarà inviata al presidente della Camera “come simbolo della preghiera e del digiuno per lei”.

L’arcivescovo ha deplorato l’approvazione alla Camera dei rappresentanti della legge HR 3755, che “imporrebbe l’aborto su richiesta in tutto il Paese in qualsiasi fase della gravidanza”.

Il disegno di legge è stato approvato il 24 settembre con una votazione che ha portato a 218 voti favorevoli e 211 contrari. Faceva parte della reazione dei Democratici alla legge sull’aborto basata sul battito cardiaco in Texas, che la Corte Suprema ha permesso di entrare in vigore.

La reazione al disegno di legge del Texas, ha detto Cordileone, mostra “quanto disperatamente il nostro Paese, e molti dei nostri leader politici, abbiano bisogno di una conversione del cuore per allontanarsi dal sentiero della morte e reclamare una cultura della vita”.

La Pelosi, del partito democratico, sostenitrice di lunga data dell’aborto legalizzato, rappresenta un distretto congressuale che comprende la maggior parte degli abitanti della città di San Francisco. La deputata ha avuto la faccia tosta di replicare all’Arcivescovo Cordileone dicendo che Dio avrebbe dato alle persone il “libero arbitrio di scegliere l’aborto”, e che non sarebbe “affare dei legislatori prendere quella decisione per conto delle donne”.

Papa Francesco ha definito l’aborto come un omicidio, l’equivalente di assumere un sicario per risolvere un problema. “Preghiamo per una conversione del cuore materno del presidente Pelosi per abbracciare la bontà e la dignità della vita umana non solo dopo la nascita, ma anche nel grembo materno”, ha detto Cordileone.

 


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