F come… Fecondazione artificiale


di Giorgia Brambilla

L’ABC DELL’ETICA E DELLA BIOETICA

Desiderare un figlio può autorizzare la procreazione di un nuovo essere umano attraverso la sostituzione dell’atto sessuale con un atto tecnico e, in alcune tecniche, la fecondazione in laboratorio?

Il figlio è senz’altro un bene, ma non un bene che si deve raggiungere ed ottenere a tutti i costi anche a quello di reificarlo, declassandolo da persona a cosa. Le tecniche di fecondazione artificiale non sono coerenti con la dignità della persona umana perché, indipendentemente dalle intenzioni soggettive, trattano la persona del generato come un oggetto, negando il principio dell’inviolabilità della vita e dell’indisponibilità del corpo del nascituro (in quella extracorporea) e dissociano unione coniugale e procreazione

In questo nuovo video dell’ABC della Bioetica, propongo un excursus delle varie tecniche di fecondazione artificiale (intra-corporea ed extra-corporea, omologa ed eterologa) e dei relativi criteri etici per considerarla.

 

 


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