Elon Musk mette in guardia contro il declino mondiale della fertilità

di Angelica La Rosa

I MEDIA RIPORTANO LE OPINIONI DI ELON MUSK SU TUTTO, MA MINIMIZZANO ACCURATAMENTE LA SUA PREOCCUPAZIONE PER IL “DEMOGRAPHIC WINTER

I media rilanciano le opinioni di Elon Musk su quasi tutto“, ha affermato il presidente del Ruth Institute Jennifer Roback Morse, “ma minimizzano accuratamente la sua preoccupazione per il rapido declino mondiale della fertilità, noto anche come Demographic Winter“.

Da quando è stata diffusa la notizia dell’acquisto di Twitter, i media parlano spesso delll’iconico uomo d’affari Elon Musk ma su una tematica rilanciata dal magnate statunitense tutti tacciono. Infatti, mentre altri miliardari (come Warren Buffett e Bill Gates) finanziano programmi per il controllo della popolazione, Elon Musk ha lanciato l’allarme sull’imminente crisi dello spopolamento.

In diverse occasioni il proprietario di Tesla, e pioniere delle ricerche private spaziali, ha detto che se le persone “non hanno più figli, la civiltà crollerà“. “Questo contraddice il mito della sovrappopolazione“, ha spiegato la dottoressa Morse. “Dalla pubblicazione nel 1968 di The Population Bomb di Paul Ehrlich, ci è stato detto che ci sono troppe persone sulla Terra e questo porterà, molto presto, alla fame di massa ma questa bugia è stata usata per giustificare gli orrori dell’aborto legalizzato e del controllo coercitivo della popolazione, inclusa la sterilizzazione forzata, intrapresa dal Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione“.

Dal 1950, purtroppo, il tasso di fertilità mondiale si è dimezzato. I Centers for Disease Control riferiscono che il tasso di fertilità negli Stati Uniti è ora il più basso mai registrato, ben al di sotto della normale sostituzione tra generazioni. “Quasi tutte le nazioni sviluppate ora hanno una fertilità inferiore alla sostituzione“, ha osservato la Morse. “Non ci vuole un eccentrico miliardario per vedere che molto presto inizierà il declino della popolazione mondiale“.

Il Ruth Institute statunitense, consapevole di questa realtà, da tempo si occupa di educare su quella che potrebbe essere la crisi del secolo. Il Demographic Winter Resource Center del Ruth Institute ha fornito una vasta gamma di informazioni, inclusi rapporti di ricerca e podcast sulla carenza di nascite. E al prossimo Summit per i sopravvissuti alla rivoluzione sessuale del Ruth Institute, che si terrà dal 24 al 25 giugno presso Lake Charles, città in Louisiana, il direttore delle comunicazioni dell’Istituto, Don Feder, condurrà una sessione proprio sull’inverno demografico. Feder si occupa della questione da più di 20 anni e ha parlato in tutto il mondo sul calo della fertilità. Non a caso sia Feder che la Morse sono stati intervistati per l’innovativo film indipendente “The Demographic Bomb“.

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