Il patriarca Moraglia: “Gennadios ci ha reso visibile la sacralità liturgico-teologica dell’Oriente”


A cura di Angelica La Rosa

“Ha saputo dare un contributo concreto portando la specificità dell’Oriente in un modo dialogante, inclusivo: rendeva visibile la sacralità dell’Oriente sia nel momento liturgico sia nello spessore teologico”.

Così ha parlato del metropolita Gennadios, arcivescovo ortodosso d’Italia e Malta ed Esarca per l’Europa meridionale, scomparso lo scorso 16 ottobre ad 83 anni, il Patriarca di Venezia monsignor Francesco Moraglia.

Considerato uno tra i più importanti pionieri del dialogo tra la Chiesa d’Oriente e quella d’Occidente, Gennadios, ha spiegato a Vatican News Moraglia, “aveva una profonda umanità”.

“Lui celebrava nella storica cattedrale ortodossa di San Giorgio dei Greci ma Venezia per lui non era solo un punto di riferimento logistico ma anche identitario: perché riconosceva a Venezia la peculiarità di città aperta, di città-crocevia culturale e di fede, dove anche le minoranze sono sempre state rispettate ed integrate”.

Ascolta l’intervista al Patriarca Moraglia QUI


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